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Ninni Bruschetta porta un uomo di nome Caino sul palco degli Avvaloranti

Ad accompagnarlo le note della pianista, compositrice e direttrice d’orchestra Cettina Donato

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) Nuovo appuntamento con la rassegna “La Nuova Stagione 2022” del teatro degli Avvaloranti di Città della Pieve dove Fontemaggiore propone “Il mio nome è Caino”, una produzione Bam teatro, tratto dall’omonimo romanzo di Claudio Fava, regia di Claudia Giacobbe, in scena il 28 aprile alle 21.

Sul palco Ninni Bruschetta che interpreta la storia di quest’uomo, chiamato dal destino a essere un mafioso e per questa ragione premiato dagli altri col nome di Caino. Ad accompagnarlo la pianista, compositrice e direttrice d’orchestra Cettina Donato che esegue dal vivo musiche da lei composte appositamente per lo spettacolo.

Ninni Bruschetta

La prima cosa che viene in mente citando il nome “Caino” è sicuramente il personaggio biblico autore del primo assassinio, per giunta del proprio fratello. Ma chi è davvero Caino? È il male, la bestia feroce, la tenebra del destino? O è solo uno di noi a cui è toccato in sorte il mestiere dell’assassino?
Fedele a se stesso fino a quando non intuisce che da qualche parte della città c’è Abele che lo aspetta perché il sacrificio si compia. Perché tutto è già scritto.
Fava si proietta nella mente di un sicario per descriverne all’inizio le manifestazioni più estreme della spietatezza e crudeltà dell’agire mafioso, riuscendo pian piano ad assumerne “lo sguardo” e a riconoscere in lui anche una normalità, una formazione, una cultura e persino un mestiere.
Informazioni e prenotazioni: 075 5286651 – 075 528955 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 – info@fontemaggiore.it

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