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Degustazioni, incontri ed eventi per grandi e piccini a “Fior di cacio”

Tutto il programma della due giorni a Vallo di Nera

VALLO DI NERA (Perugia) – Work in progress per la 18esima edizione di “Fior di cacio”, mostra mercato delle produzioni casearie artigianali di qualità e dei prodotti umbri in scena sabato 4 e domenica 5 giugno a Vallo di Nera e promossa dall’amministrazione comunale per divulgare la cultura dell’arte casearia in tutte le sue sfaccettature, partendo dall’antico mestiere del pastore tipico in Valnerina, passando per la transumanza dei pascoli, fino ad arrivare al meglio delle produzioni casearie dell’Umbria.

Oltre 50 gli artigiani dell’enogastronomia che nei due giorni dalle 10 alle 20 permetteranno ai visitatori di poter conoscere i pregiati prodotti locali, i tanti tipi di formaggi su tutti, ma anche tartufi, miele, cereali, vini, salumi. I banchi di assaggio e vendita dei migliori formaggi artigianali umbri e non solo, vere opere d’autore, daranno la possibilità a visitatori ed estimatori di conoscere, degustare e comprare aromi, sapori e forme differenti, dal pecorino stagionato in botte, caratterizzato da suadenti profumi di erbe aromatiche, al primo sale a latte crudo, dal più raffinato caprino abbinato al bicchiere di birra artigianale, alla ricercata ricotta salata della Valnerina, tra i prodotti principe della tradizione pastorale di questi luoghi, Presidio slow food dal 2019, ricavata esclusivamente da latte ovino di greggi pascolate in Valnerina senza l’utilizzo di mangimi.

Fior di cacio Vallo di Nera
EDUCATIONAL E DEGUSTAZIONI

Non solo mostra mercato per le “vie del Cacio” ma anche momenti di educational e degustazione delle varie produzioni casearie, anche in abbinamento agli altri prodotti umbri; a partire da “La Formaggissima in 3P”, che si terrà sabato 4 giugno alle 16 e domenica 5 giugno sia la mattina che il pomeriggio, una “marcia di assaggi” che permette di visitare il borgo di Vallo di Nera percorrendo le tre tappe in cui assaggiare prosciutto, pane e pecorino cotto; per passare a “I mille matrimoni del formaggio” un educational multisensoriale a cura di Promocamera – Camera di Commercio dell’Umbria, che si terrà sabato 4 giugno alle 20.30 e domenica 5 giugno alle 12 e alle 19, guidato dai due esperti gastronomi Renzo Fantucci e Claudio Spallaccia, che condurranno i partecipanti alla scoperta di diverse tipologie di formaggi in abbinamento ai vini umbri delle cantine Ninni di Spoleto, Di Filippo di Cannara, Carini di Perugia e Lungarotti di Torgiano.
Nel pomeriggio di sabato 4 giugno alle 17 è prevista la visita sui sentieri della transumanza fino a Meggiano, oltre alla visita guidata tra i pascoli che circondano il borgo di Meggiano, sarà possibile assistere alla preparazione della ricotta, con cui poi si farà una merenda, arricchita dagli altri prodotti tipici locali, accompagnati dalla fisarmonica di Jonathan Nicolai.
Per meglio approfondire la conoscenza delle diverse lavorazioni casearie, che danno ai formaggi sfumature di sapore ed odore differenti, i gastronomi Renzo Fantucci e Claudio Spallaccia terranno inoltre, nella serata di domenica 5 giugno alle 20.30 l’educational dal titolo “La parola all’affinatore” in cui illustreranno le possibili “affinature dei formaggi” che da freschi vengono stagionati ed affinati aromatizzandoli con erbe o spezie, immersi nelle vinacce, avvolti nella paglia in foglia, in luoghi che vanno dalle botti, alle grotte naturali e cantine e così via.
Da non perdere inoltre domenica 5 giugno: “La filatura con assaggio della mozzarella” alle 11 a cura del Caseificio Trinei di Gualdo Tadino, durante la quale dalla cagliata verrà lavorata e filata la mozzarella, che sarà poi possibile assaggiare ed anche lo show cooking “Cacio e Pepe” che si terrà alle 13 con i “Cavalieri della Tavola Apparecchiata”, baldi cavalieri che girano in lungo e largo lo stivale alla scoperta e all’assaggio delle eccellenze enogastronomiche italiane dei migliori piccoli produttori, conoscitori dell’alchimia della cucina tradizionale, che a Vallo di Nera, prepareranno la vera pasta cacio e pepe della Valnerina, illustrandone i segreti della tipica ricetta e servendola in una forma di cacio prodotta dal Caseificio Virdis.

Fior di cacio Vallo di Nera
SPAZIO BAMBINI

A prendere il via saranno anche appuntamenti dedicati ai più piccoli: sabato 4 giugno alle 16con la “Mungitura della mucca Pomposina” i bambini potranno mungere la riproduzione a misura reale, di una mucca e, a seguire, caccia al tesoro per le vie del castello di Vallo di Nera “Alla ricerca del mistico d’oro”. Domenica 5 giugno alle 16 spettacolo teatrale “Mago per svago” di e con Simon Luca Barboni Mirco Bruzzesi, a cura di Fontemaggiore teatro stabile di innovazione, che fa parte del progetto “Sorrisi festival, spettacoli all’insegna della leggerezza” sostenuto dal MiC e dalla Regione Umbria. “Mago per svago” si rivela al pubblico grazie alla sua colonna sonora. Un ritmo trascinante che nei suoi accenti racchiude i momenti più significativi della storia. Racconta di un mago e del suo spettacolo, ma soprattutto, racconta di un assistente e del suo desiderio di conquistare la scena. Uno spettacolo in cui la magia è condita di imprevisti ed errori, fino ad un epilogo che ribalta l’intera scena e commuove lo spettatore.
Inoltre sia sabato che domenica sia grandi che bambini potranno passeggiare a dorso degli asinelli a cura de La Mulattiera.

MUSICA

A fare da cornice ai tanti appuntamenti in programma sarà la musica, con stornelli, musica folk, danze e canti popolari. A partire dalla presentazione dell’ultima opera del professor Pier Giuseppe Arcangeli, etnomusicologo e compositore, che si terrà sabato 4 giugno alle 11 dal titolo “Donna, voja e fronna: le tradizioni musicali e vocali dell’Appennino umbro”, una raccolta che è la rivisitazione di un viaggio etnomusicale iniziato negli anni cinquanta del Novecento, che unisce le musiche orali della tradizione contadina centro-appenninica, restituiti dalla voce di Lucilla Galeazzi ed i suoni dell’UmbriaEnsemble di formazione classica. A seguire alle 18,30 di sabato 4 giugno a esibirsi saranno i “Folk’on”, trio composto da Dario De Nicola (fisarmonica), Martìn Jacob (violino) e Mike Warren (chitarra), con la loro musica folk europea. Ad animare poi la giornata di domenica 5 giugno alle 10.30 sarà il gruppo folkloristico di Canto popolare di Giano dell’Umbria con i canti e le danze della tradizione contadina umbra; alle 14.30 per le vie del paese ci saranno Andrea e Damiano con il loro organetto che si esibiranno in stornelli a braccio e nel tipico saltarello, mentre a chiudere la giornata alle 19 sarà il duo chitarra e voce “Onde d’arte” con un repertorio che spazia dalla musica lirica alle canzoni popolari.

Fior di cacio Vallo di Nera
ESPOSIZIONI E OUTDOOR

“Fior di Cacio” sarà anche l’occasione per visitare due esposizioni: “Graffiti umbri: mostra tematica sui graffiti umbri medievali e moderni” a cura di Pier Paolo Trevisi, allestita nella Loggia del chiostro dell’ex convento di Santa Maria, un percorso alla scoperta dei luoghi umbri segnati dai graffiti medievali e moderni, opera di pellegrini e viandanti, scritture spontanee lungo i sentieri del pellegrinaggio che hanno segnato anche il territorio di Vallo di Nera; e nel chiostro del convento francescano la mostra fotografica sulla ex- ferrovia Spoleto-Norcia, oggi stupendo tracciato da percorrere a piedi o in bicicletta, a cura di Luigi Fasciglione.
Nei due giorni non mancheranno gli appuntamenti per gli appassionati di outdoor. Sia sabato che domenica sarà infatti possibile partecipare alle discese in rafting del fiume Nera presso il centro rafting Nomad. Inoltre, domenica mattina sono in programma due passeggiate lungo il tracciato della ex ferrovia Spoleto-Norcia e sul sentiero degli Eremiti, da Castel San Felice a Vallo di Nera.

GRAN CHIUSURA CON LA MAXI RICOTTA

La due giorni si chiuderà domenica 5 giugno, come da tradizione in piazza Santa Maria con “La maxi ricotta di Fior di cacio”. Una ricotta di 80 chilogrammi arriverà a bordo di un Ape, scortata dai Cavalieri della tavola apparecchiata. La ricotta verrà preparata in una grande cesta di vimini intrecciata a mano – realizzata da Genesio Rosati cittadino della Fraz. di Paterno, borgo di canestrai, in cui i salici vengono da sempre intrecciati – per essere offerta fresca, a tutti i presenti.
Fior di Cacio si realizza con il contributo del Gal Valle Umbra e Sibillini Psr per l’Umbria 2014 – 2020 mis. 19.3 e con il patrocinio e la collaborazione di Regione Umbria, Promocamera – Camera di Commercio dell’Umbria, Provincia di Perugia, Cedrav – Centro documentazione ricerca antropologica in Valnerina, Onaf – Organizzazione nazionale degli assaggiatori di formaggio e le proloco di Vallo di Nera e di Meggiano.

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