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La corsa più bella del mondo passa per Terni

La 40esima edizione della 1000 Miglia sta per partire: 415 auto d’epoca arriveranno in Umbria. Dalla Statale 209 raggiungeranno la capitale dell’acciaio passando per viale Brin. Poi la “passerella” in centro. Il percorso e le foto

Au.Prov.

TERNI – La corsa più bella del mondo passa per Terni. La 40esima edizione della 1000 Miglia attraverserà la capitale dell’acciaio sfilando per le vie del centro cittadino, il 16 giugno a partire dalle 16.

La rievocazione storica, con partenza e arrivo da Brescia, raggiungerà l’Umbria nel secondo giorno di viaggio (da Cervia – Milano Marittima a Roma), e sarà spettacolo a quattro ruote moltiplicato per 415, tante saranno infatti le auto d’epoca da ammirare. E 80 le case automobilistiche rappresentate, tra cui Alfa, Fiat, Lancia, Mercedes, Bugatti, Jaguar, Porsche, Bmw, Maserati e Ferrari. Secondo la tabella di marcia l’arrivo della competizione nel cuore verde d’Italia è previsto intorno alle 13 del 16 e sarà anticipato un’ora prima dal “Ferrari Tribute 2022” (la gara riservata alle vetture della casa di Maranello). Da Passignano sul Trasimeno si snoderà in direzione Spoleto- Norcia. E dalla strada statale 209 imboccherà viale Brin, per svoltare a destra su via Breda percorrendo quindi via Ponte d’Oro, via Romagna, rotonda dei Bersaglieri, via Piermatti, via Proietti Divi e via Bramante. Le vetture scompariranno nel sottovia per dirigersi in piazzale Caduti di Montelungo e immettersi su via Lombardo Radice. Inizieranno la loro sfilata lungo via Battisti, viale Borsi, viale dello Stadio e via Leopardi, dove è prevista la sosta il controllo orario. Una piccola pausa, prima di entrare in centro: gli equipaggi si dirigeranno in piazzale dei Poeti e piazza Dalmazia. Supereranno i varchi della Ztl percorrendo via Istria, via Don Bosco, piazza San Francesco, via Barberini, via Petrucci, Corso Tacito, piazza della Repubblica, piazza Europa e piazza Ridolfi. La “fermata” per il timbro “Visto passare” è prevista per le 17 sotto Palazzo Spada. La passerella, gli scatti, i saluti, il rombo dei motori, poi via in direzione Rieti per il consueto giro di boa a in via Veneto a Roma.

La corsa automobilistica che per un trentennio ha fatto sognare il Paese (dal 1927 al 1957), ora trasformata in una gara di regolarità per auto storiche, è la manifestazione nella quale investono commercianti e ristoratori, perché attrae flussi da fuori regione e perché è occasione di promozione del territorio e dei prodotti della terra.

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