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Si fanno ricaricare la carta invece di pagare per gli acquisti: truffa da 100mila euro, 5 arresti

Indagine della procura di Perugia su una presunta banda di specialisti

e.p.

PERUGIA – Abili ad acquisire identità fittizie e fasi passare per acquirenti interessati agli oggetti messi in vendita. Ancora più abili a farsi ricaricare le postepay facendo credere a chi stava effettuando di fatto un versamento, che, al contrario, era lui ad intascare dei soldi.

In sei mesi, secondo le indagini della polizia postale di Perugia con il supporto del Servizio centrale di Roma, sarebbero riusciti a mettere insieme circa 100mila euro, rispondendo ad annunci di vendita in rete. Facendosi pagare, invece che pagando. Una volta ottenuta la ricarica, è stato accertato ancora con la collaborazione di Poste Italiane, il contante veniva prelevato allo sportello automatico. Operazione che è stata ripetuta più volte, in varie parti d’Italia.
Nei giorni scorsi, la procura della Repubblica, guidata da Raffaele Cantone, ha chiesto e ottenuto cinque misure di custodia cautelare, due eseguite in carcere e tre agli arresti domiciliari, per altrettanti componenti di una presunta banda di truffatori seriali specializzati in questa tecnica.

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