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Tre giorni di formazione alla S&R farmaceutici per i ricercatori universitari di Perugia

Presentati anche gli studi che il Fioretti lab ha condotto in sinergia con l’azienda

BASTIA UMBRA (Perugia) – Porte aperte alla S&R farmaceutici per accogliere giovani ricercatori del dipartimento di chimica, biologia e biotecnologie dell’Università degli studi di Perugia che hanno fatto visita all’azienda nella giornata di chiusura dei lavori che ha visto riunirsi nella sala Minerva di Bastia Umbra la rete di vendita della Linea Gine e Linea Uro in una tre giorni di formazione.

I ricercatori, di cui un dottorando, fanno parte del team guidato dal professor Bernard Fioretti “Fioretti lab”. Tra dipartimento e l’azienda farmaceutica c’è un accordo quadro per una collaborazione pluriennale, che sostiene la ricerca nell’ambito della infertilità umana e sugli effetti degli ozonidi nel miglioramento delle funzionalità del microcircolo. In particolare, sono in essere quattro assegni di ricerca che riguardano l’interazione ospite virus, la nanomedicina, la fisiologia dell’apparato riproduttivo e la fisiologia degli acidi biliari.
Durante la tre giorni di approfondimento, che hanno visto alternarsi diversi relatori, tra cui lo stesso Fioretti e il professor Vincenzo Mirone (ordinario di urologia all’Università Federico II di Napoli), sono stati presentati gli studi di ricerca preclinici che il lab ha condotto in sinergia con l’area ricerca e sviluppo della S&R Farmaceutici.
Roberta Russo (Messina), Francesco Ragonese (Perugia), Chiara Pennetta (Brindisi), Federico Palazzetti (Perugia) e Concetta Caglioti (Gioia Tauro) sono i partecipanti, incaricati per i prossimi anni di portare avanti la collaborazione tra Università e il azienda farmaceutica in accordo con la terza missione dell’Ateneo a impegnato nel trasferimento tecnologico alle aziende del territorio al fine di colmare il gap conoscitivo che un’impresa può avere soprattutto all’inizio di un percorso di sviluppo.

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