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Con “Pedalare in Umbria” informazioni e consigli per incentivare il turismo slow

Sarà possibile scaricare l’app dalla fine di giugno

PERUGIA – Presentato a Perugia, in occasione dell’evento “La Spoleto Norcia Gravel”, il progetto Stis – Smart touristic intelligence system che prevede l’uso dei dati per la valorizzazione del territorio e la creazione di un’app per i cicloturisti, che vede come soggetti capofila Confcommercio Umbria e Nexus & soci, con il supporto tecnologico di TeamDev e quello scientifico dell’Università di Perugia, realizzato nell’ambito del bando Living lab, finanziato dalla Regione Umbria e gestito da Sviluppumbria.

Il proponimento vuole fare dei dati un valore fruibile e concretamente utilizzabile sia per impostare le politiche di programmazione e promozione dell’Umbria, sia per supportare le imprese del settore, in tempo reale, nella definizione delle loro strategie e delle loro azioni. Dati che sono alla base anche della creazione dell’app “Pedalare in Umbria”, scaricabile da fine giugno, che supporterà i fruitori del cicloturismo e andrà a incentivare un “turismo lento” e sostenibile, per visite consapevoli del territorio, con un occhio di riguardo alle particolarità locali.
Tre i percorsi sviluppati: l’Assisi-Spoleto e i due tratti Spoleto-Scheggino lungo la ciclabile del Nera, e Spoleto Norcia.

L’APP

Scaricando l’app l’utente disporrà di informazioni sulle mappe dei percorsi; consigli sulle tipologie e difficoltà dei tragitti; informazioni utili per chi va in bicicletta; indicazioni sul patrimonio culturale artistico da visitare, sulle eccellenze paesaggistiche, culturali, storiche, enogastronomiche ma anche sui servizi collegati al cicloturismo e sulle strutture che hanno aderito al progetto.
Al contempo i dati acquisiti dall’app, uniti ad altre sorgenti, forniscono la visione dei flussi turistici utili all’ottimizzazione dell’offerta degli operatori. A beneficio del settore turistico locale viene aumentata la visibilità delle strutture, vengono forniti strumenti informativi e migliorata la capacità di incontrare le esigenze dei clienti attraverso la loro profilazione.
L’app è supportata da una piattaforma, rivolta sia ai soggetti decisori sia alle imprese, in cui confluiranno i dati provenienti dal bacino open data della Regione Umbria e dalla stessa app, che verranno restituiti secondo criteri definiti da un team di esperti accademici.
Il progetto, oltre all’ambito del cicloturismo, può essere replicato in altri contesti e per altre tipologie di offerte turistiche, inglobando anche soggetti interessati a differenti esperienze turistiche.

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