di Luca Ceccotti
PERUGIA – «Promuovere un confronto aperto e proficuo con i rappresentanti delle guide turistiche umbre, al fine di tutelare e difendere la qualità e la competitività dell’offerta turistica locale, che passa da un’adeguata valorizzazione e promozione del nostro territorio». E’ quanto chiede la capogruppo PD, Simona Meloni, all’assessore regionale al Turismo, Paola Agabiti.
«In questo settore specifico – sottolinea la capogruppo dem – la pandemia ha causato una forte crisi occupazionale aggravata dal fenomeno crescente dell’abusivismo e da una concorrenza attuata da figure meno professionalizzate come quelle degli accompagnatori turistici».
«La professione di guida turistica – ricorda la consigliera dem – si trova attualmente in una condizione di grande incertezza normativa. La legge di riordino attualmente in discussione in Parlamento, nell’introdurre la figura della guida nazionale, rischia di compromettere oltremodo la figura delle guide locali, che, come nel caso dell’Umbria, sono disciplinate e abilitate a livello regionale, al fine di assicurare la massima professionalità e competenza attraverso la verifica delle conoscenze che variano a seconda delle caratteristiche storiche, culturali, artistiche, archeologiche, enogastronomiche, paesaggistiche e geomorfologiche dell’area in cui la guida si trova ad operare».
«Se non tutelate a dovere – aggiunge – realtà come quella umbra, potrebbero venire ancor più invase da accompagnatori messi a disposizione dai tour operator e da guide improvvisate provenienti da altre regioni. Auspico pertanto che su questo tema specifico, così come sulle altre problematiche che rischiano di minare il futuro delle guide turistiche del nostro territorio – conclude Meloni – la giunta regionale si renda disponibile, quanto prima, ad aprire un confronto serio e responsabile».


