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Tra Arrone e Polino i “suoni” dell’Appennino diventano musica

Una colonna sonora naturale che contiene i suoni ricavati dalla conversione dei dati elettromagnetici estratti dal sottosuolo in melodie jazz

ARRONE (Terni) – Uscirà in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, il 5 giugno, su tutti i digital stores il disco “I suoni dell’Appennino Umbro: un viaggio al centro della Terra”, progetto site-specific realizzato dal collettivo EMusic insieme al celebre sassofonista Marco Guidolotti, prodotto da Grm management con il contributo della Regione Umbria per le imprese culturali e creative, in collaborazione con Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Fondazione Italia sostenibile, Comuni di Arrone e di Polino e il patrocinio del Parco regionale del fiume Nera.

Il progetto prevede la produzione e la diffusione di una colonna sonora naturale che contiene i suoni ricavati dalla conversione dei dati elettromagnetici estratti dal sottosuolo di alcuni attrattori di interesse paesaggistico-ambientale dell’Appennino umbro ricadenti nei due Comuni dell’area protetta, in note musicali. Territori un tempo ricoperti dalle acque e noti per il ritrovamento di antichi fossili marini: la Cava dell’oro e la Faggeta secolare a Polino; la miniera di Buonacquisto e Madonna dello Scoglio ad Arrone.
Una realizzazione resa possibile grazie a un algoritmo sviluppato dal collettivo EMusic e accreditato dalle maggiori testate scientifiche in tutto il mondo. Oltre alle quattro tracce ricavate da questi luoghi, il disco contirnr anche una bonus track con la sonificazione dei dati estratti presso la Piana di Castelluccio di Norcia.

 Copertina Disco I Suoni dell'Appennino Umbro

«Il progetto – spiega Riccardo Marini, manager del collettivo EMusic e promotore dell’iniziativa – nasce dallo stimolo di riscoprire alcune bellezze “sommerse” della Valnerina. Con EMusic abbiamo avuto importanti esperienze discografiche ma nessuna ancora in Umbria: per questo ho voluto indagare i luoghi a me più vicini, con l’obiettivo di creare un disco che ne raccontasse l’essenza, l’unicità, la varietà, e che potesse rivelarsi anche uno strumento di promozione locale. “I suoni dell’Appennino umbro” diventa così un potente mezzo per far apprendere facilmente le scienze in maniera ludico-didattica, e rendere la comunità consapevole dell’evoluzione morfologica del territorio e di tutti i rischi ambientali connessi, nonché per sensibilizzarla sulla particolare composizione rocciosa parlando anche di storia, archeologia, prevenzione da terremoti e altre calamità».
Parte del ricavato dalla vendita del disco verrà destinato per la ricostruzione del teatro di Mariupol e di altri siti della cultura in Ucraina grazie alla collaborazione tra Grm management e AudioCoop.
La tracklist: “Prato manente”, “Cava dell’oro”, “Miniera di Buonacquisto”, “Madonna dello Scoglio”, “Sounds from the fault – Variazione #1” (bonus track). Musicisti: Stefano Pontani (guitars and loop), Marco Guidolotti (clarinet and sax), Riccardo Marini (synth). Autori: A. Menghini, S. Pontani, M. Guidolotti. Prodotto da Riccardo Marini aka Grm management, registrato presso Kate creative studio nel 2022, artwork di Federico Ambra. Si ringraziano Vincenzo Sapia (Ingv) e Stefano Floris (S.Te.G.A.) per l’acquisizione dei dati in loco.

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