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Il 25 giugno è Caos: a Perugia torna l’Umbria Pride per i diritti

Il corteo delle associazioni Lgbti e poi la festa BeQueer

Perugia pride 2018 (foto Settonce) - ©RIPRODUZIONE RISERVATA

PERUGIA – «Sabato 25 giugno la città di Perugia vivrà il suo terzo grande corteo in nome dei diritti, dell’autodeterminazione e delle libertà».

Così, in una nota di Omphalos Lgbti, si presenta la prossima edizione dell’Umbria Pride che attraverserà le vie del capoluogo con slogan, striscioni, carri e musica, come avviene da oltre cinquant’anni in tutte le principali città del mondo. Nel 2019 oltre 5000 persone avevano marciato per le strade di Perugia e quest’anno, dopo il lungo stop della pandemia, gli organizzatori ne attendono altrettante. Appuntamento per il concentramento alle 15 in piazza Grimana, da dove il corteo si muoverà fino ad arrivare in piazza Italia, ai Giardini Carducci, dove si terranno gli interventi conclusivi.
«Le adesioni al manifesto politico – prosegue la nota -, che stila varie rivendicazioni su diritti civili e sociali della persona, genitorialità completa per le coppie same-sex e parità di accesso alla felicità individuale per le persone lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersex, arrivano da tantissime associazioni e gruppi politici di tutta la regione che sfileranno con striscioni e musica insieme alle quattro organizzazioni Lgbti dell’Umbria: Omphalos, Famiglie Arcobaleno, Agedo Terni e ESeDomani Terni. L’evento è inoltre patrocinato dalla Regione Umbria, da diversi comuni della regione e dall’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia (https://www.umbriapride.it/adesioni/)».
«Rispetto alle recenti polemiche sul patrocinio della Regione Umbria – commenta Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos Lgbti – osserviamo come il teatrino messo in piedi dalle solite associazioni delle famiglie, molte delle quali create ad hoc con l’unico scopo di combattere ogni avanzamento sui diritti delle persone Lgbti, sia una mossa meramente politica per misurarsi all’interno della compagine del centro-destra regionale. Confidiamo che strumenti importanti come il Patrocinio vengano sottratti da queste piccole e dannose strategie politiche di reciproca delegittimazione. Bene ha fatto la Presidente Tesei a concedere il patrocinio, così come hanno fatto tanti altri comuni della regione e come succede in qualsiasi altra regione del nostro paese.»

Lo slogan scelto quest’anno dall’Umbria Pride è Caos. «Caos – è spiegato – come disordine e il disordine è tutto ciò che rimane tagliato fuori dalla norma. Le identità Lgbtqia + portano caos all’interno della società perché rompono quello che si è dato per scontato, che è sempre stato imposto come modello unico. È un caos colorato, provocatorio, irriverente e orgoglioso: è il Pride, ed è la voce urlante delle persone a cui è stato chiesto di rimanere in silenzio a tavola o al banco di scuola, composte e ordinate, senza poter esprimere in maniera libera la propria soggettività».
Tornando al programma: sabato 25 giugno alle 15 il corteo dell’Umbria Pride si muoverà per le strade del centro storico. In serata dalle 23 il party ufficiale al BeQueer (Lido Village) di Ponte San Giovanni. Infine, domenica 26 giugno il tradizionale e partecipatissimo appuntamento con il grande spettacolo dell’elezione di Miss Drag Queen Umbria 2019 presso l’arena del Borgonovo (Uci Cinema Perugia), dove drag queen di tutta l’Umbria si contenderanno il titolo più ambito con performance uniche.

Giorgio Mencaroni, presidente Confcommercio Umbria

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