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La richiesta accorata ai carabinieri: «Aiutate mio fratello disabile»

La telefonata da Castel Giorgio, con i militari giunti nell’abitazione per aiutare la madre e il ragazzo in difficoltà

CASTEL GIORGIO (Terni) – Erano quasi le 18 del 31 maggio quando, alla Centrale operativa dei carabinieri di Orvieto giungeva una telefonata da parte di un giovane, residente a Castel Giorgio, che chiedeva aiuto al fine di trovare qualcuno che in quel momento aiutasse il personale dell’assistenza domiciliare, presente a casa della madre e del fratello disabile, perché lui era fuori dal paese, non sarebbe arrivato in tempo per dare assistenza e non era riuscito a trovare nessuno che li aiutasse.

Il militare operatore di centrale, annotata la richiesta di aiuto, contattava il comandante della stazione carabinieri di Castel Giorgio, ben a conoscenza della particolare situazione della famiglia. Senza indugio i militari si recavano nell’abitazione segnalata, dove trovavano l’anziana madre del ragazzo disabile e personale addetto all’assistenza domiciliare.

I carabinieri prestavano quindi il proprio apporto aiutando a sollevare dal letto il ragazzo disabile, in maniera da dare la possibilità al personale addetto all’assistenza di poter procedere a tutte le operazioni per dare sollievo al giovane. Una volta conclusa l’assistenza, il ragazzo disabile con l’aiuto dei militari intervenuti veniva nuovamente adagiato sul proprio letto.

Il fratello richiedente l’intervento ha, quindi, espresso la propria gratitudine ai carabinieri augurandosi una sempre maggiore attenzione della società sulla necessità dei servizi di assistenza domiciliare. Nel frattempo i militari di Castel Giorgio si sono resi, come sempre disponibili, e presenti per ogni esigenza.

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