Di Francesco Petrelli
TERNI- Il 26 maggio è arrivato in libreria il primo romanzo di Alessandra Morelli, “Quello che siamo noi.” L’autrice prende ispirazione dalla sua esperienza personale di adozione e, con una scrittura evocativa come quella di Galiano e delicata come quella di D’Avenia, crea una storia di passioni profonde, amori complicati e dolori anestetizzati.
Protagonisti di questo new adult intenso e viscerale sono tre ragazzi accomunati dallo stesso Paese d’origine: la Russia. Katerina e Natalia – sorelle dal carattere diametralmente opposto – e Andrej, affetto dalla sindrome di iperattività. Arrivati in Italia grazie all’adozione internazionale si incontrano per caso, e da quel momento le loro vite cambiano inevitabilmente. Katerina e Andrej si innamorano. Andrej e Natalia stringono un legame d’amicizia molto profondo che li porterà in Russia con la speranza di risolvere, quella sfiancante sensazione di essere rotti, quel dualismo interno che li insegue e li spezza fin da bambini. Un romanzo implacabile e intenso, una storia ricca di passione ma anche di rancore. Alessandra Morelli vive a Terni insieme al marito, il figlio, tre cani e sei gatti. Avvocato in pausa di riflessione, appassionata lettrice, scribacchina per diletto, nel 2011 è diventata mamma di un bambino arrivato dalla Russia siberiana di nome Andrej. Gestisce la pagina Letture Maldestre attiva su Facebook e Instagram ed è co-fondatrice del Club del libro – Via col libro, in cui condivide le letture che ama. Alessandra Morelli prossimamente con noi parlerà del suo primo romanzo, «un lavoro pieno di emozioni e di spiritualità». Il 29 giugno alle ore 17 verrà presentato alla Biblioteca comunale di Terni.


