in

I sindaci di Montecchio e Baschi scrivono a Coletto: «Mancano i medici di base»

I primi cittadini sottolineano: «Costretti a dover chiedere per un servizio che dovrebbe essere garantito»

TERNI – I sindaci di Montecchio e Baschi hanno scritto all’assessore regionale alla sanità e per conoscenza al direttore generale della Usl Umbria2, al direttore del distretto orvietano ed al prefetto di Terni, per evidenziare la carenza dei medici di medicina generale. I due amministratori hanno informato che da oggi, per una scelta personale, non ci sarà più un medico che copriva uno dei territori più delicati.

Nella lettera sindaci dichiarano di vedersi «costretti a dover chiedere uno di quei servizi che invece dovrebbero essere garantiti immancabilmente, ossia la sanità di base».

Come amministratori i sindaci ricordano di essere chiamati a rappresentare il territorio nella sua complessità e interezza e dichiarano che faranno il possibile affinché si tenga conto egualmente di tutti quei cittadini che ancora vivono quei territori e che in maniera straordinaria resistono e spesso rappresentano un vanto per le amministrazioni. I due sindaci aggiungono poi che quando si parla di sanità è necessario e indispensabile che il problema non ricada sugli enti locali che non hanno potere e discrezionalità ma occorre che gli organi competenti se ne facciano carico. I due firmatari rendono noto che nel frattempo si stanno muovendo autonomamente per trovare un’alternativa che possa colmare questo vuoto e che comunque non potevano esimersi dal farlo presente a chi di dovere, nel rispetto dei cittadini che vivono quei luoghi già di per se complicati. 

venere in jazz

Venere in jazz: tre giorni di sold out a Bastia Umbra

Lettere e minacce, due sindaci umbri vittime di violenze anche via social