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Venere in jazz: tre giorni di sold out a Bastia Umbra

Organizzatori già al lavoro per il prossimo anno

BASTIA UMBRA (Perugia) – Bilancio più che positivo per la prima edizione di “Venere in jazz” che ha portato a Bastia Umbra tre giorni di musica interpretata da figure femminili del panorama nazionale e internazionale, come nel caso di Greta Panettieri che ha incantato il comune umbro, attirando curiosi da ogni dove.

Nove gli eventi in totale, tutti chiusi con un tutto esaurito, conclusi con la l’energia esplosiva della Perugia Big Band a ritmo di swinga. Ad aprire il concerto alle spalle della Rocca Baglionesca, domenica 31 luglio, la band composta da ventuno musicisti diretti da Massimo Morganti, che hanno portato sul palco “Moment’s Notice” di John Coltrane e “Spain” di Chick Corea. A seguire Davide Tassi ha cantato “Luck be a lady” di Frank Sinatra e “April in Paris” originariamente cantata da Ella Fitzgerald & Louis Armstrong.
La “Venere” del festival è arrivata poco dopo: dal palco del “prato dei Bastioni” la voce solista di Silvia Pierucci si è alzata con i brani “E penso a te” di Lucio Battisti, “Rosalina” di Fabio Concato, “E poi” di Giorgia, “Nessuno” di Mina. Questi solo alcuni dei brani della ricca song list della Perugia Big Band. Immancabile il bis, richiesto ad alta voce dal pubblico, una platea di oltre 350 persone.

venere in jazz

In scena atmosfere swing delle grandi orchestre americane degli anni ‘30 – ‘60, sublimata dall’esecuzione dei grandi standard internazionali: successi di formazioni iconiche della storia della musica, sia cantati sia solo orchestra. Il nome del progetto è “Playing Italian songbook”, un’idea che inizia a muovere i primi passi nei due anni di pandemia: «È stata la voglia di cantare questa Italia che stava soffrendo, ma che altrettanto si stava riscattando – ha dichiarato Silvia Pierucci a fine concerto – Il progetto è curato da Massimo Morganti, direttore della Perugia Big Band. Un repertorio che ha toccato i più importanti autori italiani. È stato costruito intorno alle voci dell’organico della Perugia Big Band, che si è impreziosita della presenza di importanti musicisti come Manuel Magrini al pianoforte e Lorenzo Bisogno al sax. Quello della Perugia Big Band è stato solo un assaggio, gli artisti non hanno voluto rivelare tutto, perché il bello verrà più avanti nei prossimi mesi, con la costruzione di un nuovo disco. A ottobre 2022, infatti, saranno in studio per la registrazione. Il prossimo anno poi sarà il 50esimo anno della PBB e sarà una grande festa, per voi, per noi, per tutti».
La serata si è conclusa con l’omaggio floreale alla cantante da parte del presidente di Impresa e sviluppo per Bastia Umbra, Moreno Ricci. Presente anche il sindaco della città, Paola Lungarotti, insieme all’assessore alla cultura Daniela Brunelli. Il primo cittadino ha donato la maglietta con il logo di Bastia Estate a colori. La band ha ricambiato regalando il proprio disco.

venere in jazz

Un festival che punta a diventare evento di riferimento – non solo jazzistico e quindi musicale – nelle proposte anche socioculturali dell’universo femminile. Donne immigrate e italiane, vittime delle tratte, profughe o con particolari problemi familiari e sociali, saranno al centro delle tematiche che affronteremo in eventi e appuntamenti che saranno pianificate nei programmi che, via via, saranno allestiti nel corso delle edizioni. C’è poi il festival del festival che farà scoprire gli angoli della città. Il prossimo anno ci saranno cambiamenti, ma il direttore artistico e fondatore dell’iniziativa Marcello Migliosi non si sbottona, e per conoscere come si rinnoverà il format occorrerà aspettare ancora un po’.
Venere in Jazz per quest’anno è stato inserito all’interno del calendario di “Bastia Estate a colori” e ha ottenuto il patrocinio (e un contributo economico) dell’amministrazione comunale, il sostegno di Impresa e sviluppo per Bastia Umbra, di alcuni sponsor locali, della Confcommercio della città e il supporto di Sofà eventi e comunicazione.

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