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In arrivo la sesta edizione dell’Orvieto Festival

La kermesse, per i prossimi tre anni, all’interno delle attività artistiche del ministero della cultura

ORVIETO (Terni) – I primi undici giorni di settembre ritorna l’Orvieto Festival, per una
sesta edizione ricca di novità ed eventi. Il programma spazia dal repertorio antico e dai concerti
per strumento solo, fino ai grandi concerti sinfonici, per arrivare a generi trasversali che passano
per la musica tradizionale e approdano al cinema. Tito Ceccherini direttore di fama internazionale, Giuseppe Gibboni vincitore del primo premio al Concorso Internazionale Paganini, i violoncellisti d’eccezione Anssi Karttunen e Claudio Pasceri, il Trio Chagall, il Coro Giovanile italiano, l’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani, orchestra in residence del Festival, gli attori Giorgio Marchesi e Michela Cescon sono solo alcuni dei grandi ospiti e artisti di questa edizione.

Novità di quest’anno i “concerti del mattino”, che si svolgeranno in luoghi iconici della città, con l’obiettivo di creare momenti musicali “non convenzionali” rispetto al classico ascolto in teatro;
tra i protagonisti di questo filone di concerti ritorna la Georgian Chamber Orchestra e, per la
prima volta al Festival, l’ensemble Le Fil Rouge.

Quest’anno, inoltre, l’Orvieto Festival è stato riconosciuto dal Fus (Fondo unico per lo spettacolo), rientrando a tutti gli effetti per i prossimi tre anni all’interno delle attività artistiche del ministero della cultura.

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