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Oltre un milione di euro dalla Regione per le specializzazioni di medicina

Nell’anno 2021-2022 sono stati finanziati 14 contratti aggiuntivi

PERUGIA – Ammonta a 1 milione 600 mila euro la cifra stanziata dalla Regione Umbria per garantire la copertura finanziaria dei contratti aggiuntivi, a finanziamento regionale, nelle scuole di specializzazione di area medica dell’università degli studi di Perugia per l’anno 2021/2022: lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, spiegando che con la risorse stanziate è garantita la copertura  di tutta la durata dei contratti finanziati quindi per le specializzazioni di 4 anni la cifra è di 102 mila 200 euro e per quelle di 5 anni è pari a 128 mila. La copertura è prevista anche in caso di eventuali sospensioni del periodo formativo per un periodo massimo di un anno, per ciascun contratto.

L’assessore, dopo aver ricordato che la Regione Umbria, sulla base delle esigenze del sistema sanitario regionale, stabilisce ogni anno l’attivazione di contratti di formazione medico specialistica in aggiunta a quelli ministeriali, mettendo a disposizione specifiche risorse finanziarie, ha precisato che i contratti sono assegnati a coloro che hanno superato le prove previste dall’ordinamento delle singole scuole, fermo restando l’utilizzazione ed il rispetto della graduatoria nazionale di merito.

Per l’anno accademico 2021/2022, dalla Regione Umbria sono finanziati 14 contratti aggiuntivi da destinare alle seguenti scuole di specializzazione in area medica dell’università degli studi di Perugia: Anestesia, rianimazione, terapia intensiva e del dolore (1 posto), Chirurgia generale (1 posto),  Dermatologia e venereologia (1 posto),  Geriatria (1 posto), Malattie dell’apparato cardiovascolare (1 posto), Medicina interna (1 posto), Neurologia (1 posto), Oftalmologia (1 posto), Oncologia medica (1 posto), Ortopedia e traumatologia (1 posto), Pediatria (1 posto), Psichiatria (1 posto), Radiodiagnostica (1 posto), Urologia (1 posto).

Al fine di favorire la permanenza dei professionisti in formazione nelle strutture del sistema sanitario regionale è stabilito che siano predisposte apposite clausole al contratto di formazione specialistica che il medico specializzando assegnatario di posto aggiuntivo regionale deve sottoscrivere.

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