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Tebala e i primi mesi al Santa Maria: «Interventi innovativi e di qualità, chiediamo solo più spazi per lavorare»

LE INTERVISTE DI UMBRIA 7 – Il nuovo direttore della chirurgia digestiva e d’urgenza in carica da marzo: «Le criticità ci sono, ma le eccellenze non mancano»

di Mi. Fr.

TERNI – Più spazi operatori per mettere in luce l’elevata qualità del reparto, snellendo così anche le folte liste d’attesa e soprattutto fornendo un servizio puntuale ed efficiente alla popolazione. Sembra questa la sintesi del pensiero espresso da Giovanni Tebala, il nuovo direttore dell’unità complessa di chirurgia digestiva e d’urgenza in carica all’ospedale Santa Maria di Terni da marzo. Nato a Reggio Calabria, 55 anni, laureato alla Cattolica, dopo dieci anni fuori Italia passati tra l’isola di Man e Oxford, Tebala si è insediato a Terni per portare nell’azienda ospedaliera esperienza e nuove metodologie condite da un alto tasso qualitativo per quanto concerne le operazioni e la gestione del reparto. Tutto questo deve scontrarsi, però, con l’esigenza di più spazi operatori che, soprattutto in questo momento con le regole anti Covid ancora vigenti, si riducono sempre più. 

Eppure, conscio delle criticità ma anche dell’alto livello presente in ospedale, Tebala si sente ottimista dopo i suoi primi mesi a Terni: «Mi sono presentato come un elemento di rottura rispetto all’atteggiamento tradizionale, cercando di unire più che dividere e ponendo il team al di sopra del singolo. Il primario deve organizzare il lavoro di un gruppo. I primi risultati mi danno pienamente ragione». 

Nonostante questo, e non potrebbe essere altrimenti, Tebala riconosce anche le criticità presenti, che divide principalmente in diversi fattori: «Stiamo risentendo pesantemente del periodo Covid, con l’ondata in corso che non ci permette di essere completamente liberi. Soffriamo anche la mancanza di personale come infermieri specialisti di sala operatoria e anestesisti, e le sedute operative sono estremamente ridotte rispetto al periodo pre-Covid. Il Covid ci ha lasciato delle liste d’attesa enormi. Per quanto riguarda le patologie urgenti come il cancro non ci sono problemi, ma di quelle non neoplastiche ma tempo-dipendenti, un’ernia inguinale o i calcoli alla colecisti tanto per fare due esempi, se ne possono fare pochissime per la precedenza da dare agli interventi oncologici». 

Ma le eccellenze non mancano e Tebala tende a sottolinearle con forza: «L’unità complessa di chirurgia digestiva compie interventi ad alta tecnologia, eseguiti anche con metodiche mini invasive robotiche e laparoscopiche che ci permettono di fare interventi più accurati con un recupero più rapido per il paziente. Oltre agli interventi oncologici su pancreas, fegato, vie biliari, stomaco e intestino, recentemente abbiamo rimosso un tumore pelvico di dieci chili di peso e il paziente è già tornato a casa. Stiamo anche cercando di implementare un’attività super specialistica di chirurgia del pancreas, non esistono strutture di questo tipo in Umbria ma un’unità multidisciplinare così focalizzata potrebbe ulteriormente rafforzare il ruolo centrale dell’ospedale in Umbria e nelle regioni limitrofe. L’idea, infatti, è proprio quella di creare una forte attrattività regionale ed extraregionale, in modo da diventare un polo di sanità di alto livello. La Direzione, che mi ha fortemente voluto a Terni, ha creduto molto in questa chirurgia moderna ad elevata complessità, che il gruppo da me diretto può offrire, in modo da portare l’Umbria e Terni allo stesso livello dei centri europei più avanzati». 

Infine, non mancano di certo gli aspetti da migliorare in vista del lavoro futuro: «Come gruppo chiediamo più spazi operatori per poter lavorare di più. Dovrebbe esserci, in questo frangente, una maggiore integrazione con il territorio e con gli altri ospedali tipo quello di Narni». 

E qui le parole del direttore aprono un altro capitolo, ovvero quello del depauperamento della sanità territoriale nella provincia di Terni. Ma questa, è un’altra storia.

Giovanni Tebala, il nuovo direttore dell’unità complessa di chirurgia digestiva e d’urgenza all’ospedale Santa Maria di Terni

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