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Amelia, il caro bollette agita anche le acque della piscina coperta

Troppo elevati i costi di gestione persino per un impianto sportivo all’avanguardia come quello della Nuoto Academy Amelia, che «continua a nuotare» lo stesso

di Aurora Provantini

AMELIA (Terni) – Nuotare o magari affondare. Il maremoto arriva anche in una piscina coperta di ultima generazione come quella di Amelia. Per la quale ci vogliono 45mila euro al mese, solo a volerla tenere aperta.

A lanciare l’allarme sul caro energia è Enrico Polveroni, della “Nuoto Academy Amelia”, punto di riferimento del territorio dell’Amerino per bambini, giovani e adulti. Una struttura funzionale, moderna e attrezzata, che riesce a riportare in acqua anche la popolazione dei comuni vicini. Che apre il 25 ottobre 2021 dopo una lunga assenza, dopo che un gruppo di giovani professionisti si aggiudicano la gara di gestione per il prossimo trentennio. Con una superficie coperta di circa duemila metri quadrati, una cubatura di 8mila metri cubi e un impianto fotovoltaico già installato, le previsioni di spesa sono preoccupanti. «Nemmeno un anno fa decidemmo di offrire a questo vasto territorio – spiega Enrico Polveroni – la possibilità, per i residenti, di seguire uno stile di vita salutare, offrendo loro corsi di nuoto e di ginnastica in acqua». Una spinta a ripartire dopo il periodo sciagurato della pandemia. Tanto che i tesseramenti superarono subito quota mille. Quel numero subì un calo gli ultimi giorni dell’anno. «Il 22 dicembre 2021 la Governatrice Tesei, in una specifica ordinanza, raccomandava la sospensione delle attività sportive non agonistiche e ludico ricreative, per i soggetti di età inferiore a 12 anni, quindi per il 70 per cento della nostra platea».
«Poi è scoppiata la guerra, la vita è diventata più costosa, la capacità di spesa delle famiglie è diminuita, ma ci si è comunque ritrovati tutti in vasca a nuotare». Tenere l’acqua e gli ambienti ad una temperatura gradevole è stato sempre più impegnativo, ma s’è fatto, nella piscina di Amelia. «E si continuerà a fare» – assicura Polveroni.
Parla del caro bollette: «Le previsioni di spesa ci impensieriscono. A fronte di 10mila euro di gas ne pagheremo 30mila. Più c’è il costo dell’elettricità, che da 5mila passa a 15mila». Tradotto: 45mila euro al mese per lavorare. Invita comunque la sua platea a «Continuare a nuotare». Quel messaggio che è principalmente una lezione di vita per tanti, impartita dal cartone Alla ricerca di Nemo, è un invito a non arrendersi mai.

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