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Sanità, non vince il partito del rinvio: il 12 l’ospedale di Terni avrà il nuovo manager. Tre ipotesi

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Ora è deciso: si va alla stretta finale con due nomi che circolano da settimane (la Donetti e Casciari) e un terzo che sarebbe la possibile novità, magari pescato tra i manager non umbri (più difficile che sia tra gli umbri)

di Marco Brunacci

PERUGIA – Sanità bollente con tanti problemi. Bilanci da risanare, scelte anche dolorose da fare subito, ma con una priorità del momento, rappresentata dall’ospedale di Terni.

E tra i flutti di questo mare burrascoso arriva la notizia, da considerare positiva, che il “partito” del rinvio (a dopo le elezioni) della nomina del direttore generale non prevarrà.
Anzi, le indiscrezioni hanno accelerato i preparativi.
C’è adesso anche una data fissata: lunedì 12, in concomitanza con Chiarelli che lascia l’incarico, dopo aver rassegnato le dimissioni due mesi fa.
Volendo riferire – per quel che possono valere – alcune voci che si rincorrono, sarebbero tre i candidati rimasti in pista e che si presentano al rush finale. Non ci sarebbero grandi novità rispetto ai nomi: la Donetti e Casciari ritornano regolarmente da settimane. Tanti aspettano invece il colpo di scena di in un terzo, pescato dagli elenchi dei manager extra Umbria. Ma potrebbe essere attesa vana.
Difficile immaginare infine il nome di un terzo che sia un manager locale.Ma mai dire mai.
Va sottolineato che il dg Chiarelli lascia al promotore del project financing del nuovo ospedale di Terni «un elenco delle esigenze». Questo significa che comunque il progetto può andare avanti nei tempi – per altro non brevi – previsti, sempre che non ci siano ora altri intoppi.

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