in

Fondi rigenerazione: l’Umbria penalizzata con solo tre Comuni parzialmente finanziati

L’intervento di Anci Umbria

R.P.

PERUGIA – «Anche le amministrazioni comunali dell’Umbria sono state fortemente penalizzate nella graduatoria relativa alla bando sulla rigenerazione che riguarda anche i Comuni inferiori a 15.000 abitanti beneficiari del finanziamento di investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale»: con queste parole il presidente Anci Umbria e sindaco di Deruta Michele Toniaccini commenta il decreto del 19 ottobre del dipartimento per gli Affari interni e territoriali.

In Umbria sono stati diciannove i Comuni che hanno partecipato al bando ma solo tre sono stati accolti per un finanziamento parziale ed esiguo rispetto al costo complessivo dell’intervento oggetto di domanda.
«Come hanno sempre sostenuto Anci nazionale ed alcune Anci regionali di varie parti d’Italia – prosegue – una graduatoria compilata utilizzando, tra gli altri criteri, l’indice di vulnerabilità sociale e materiale, oltre a non cogliere l’entità delle reali condizioni di vulnerabilità nei diversi contesti locali, produce effetti distorsivi che finiscono per generare squilibri ingiustificati tra i territori. Per noi questo è inaccettabile: occorrono regole più equilibrate e condivise. Tra le cose che mi hanno fatto notare alcuni miei amministratori, inoltre, c’è il fatto che è stata data di nuovo la possibilità ai comuni sopra i 15.000 abitanti di partecipare a questo bando del 2022, considerato che già erano stati messi in condizione di partecipare con il bando rigenerazione del 2021 riservato proprio a loro. I piccoli comuni virtuosi non possono sempre rimetterci. Il nuovo Governo e Parlamento hanno il dovere morale di reperire ulteriori risorse in favore di progetti che meritano di essere realizzati e porre fine a queste inequità».

carabinieri Città di Castello

Compra uno smartphone via web ma è una truffa: denunciato un 60enne

Ferentillo punta alla valorizzazione dei luoghi mistici