piscine dello stadio terni

Piscine dello stadio, ora i rimborsi sono a rischio

Terni, l’associazione Codici: «Bisogna fare in fretta»

TERNI – Piscine dello Stadio aveva annunciato una campagna di recupero dei contratti sottoscritti i e non goduti un paio di settimane fa. E si stanno richiamando tutti i vecchi abbonati – circa 900 – a cui andrà un nuovo abbonamento dello stesso valore economico di quello che avevano e che non hanno potuto utilizzare.

«Ma bisogna fare in fretta». Gli abbonati che non hanno potuto usufruire del pacchetto di offerte sportive che avevano in mano poco prima della chiusura dell’impianto, temono la prescrizione. Un’eventualità che l’associazione Codici , che questa mattina ha manifestato in piazza della Repubblica, vuole evitare.
«Stiamo predisponendo una domanda per l’interruzione della prescrizione – spiega Carmine Laurenzano, avvocato di Codici – e la invieremo alle varie società coinvolte nel tempo nella gestione della struttura e, per conoscenza, al Comune di Terni. La prescrizione scatta dopo un anno e sono già trascorsi sei mesi dall’inizio della vicenda, quindi la scadenza non è immediata ma nemmeno lontana e bisogna agire adesso per evitare che gli abbonati subiscano oltre al danno, anche la beffa».
Per il segretario nazionale di Codici, Ivano Giacomelli, ci sono motivi fondati per temere il peggio: «In tutti questi mesi non abbiamo visto fare passi concreti verso gli abbonati. La prescrizione sarebbe una beffa intollerabile. I consumatori devono essere rimborsati».
Nelle ultime settimane l’impianto è tornato a far parlare di sé tra annunci e promesse per la ripresa delle attività. Nella giornata di oggi è in programma l’asta per gli attrezzi.

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