di Carlo Favetti
TERNI – A due passi da Corso Tacito, iniziativa culturale il 22 ottobre in occasione dei festeggiamenti per il Palio di San Cristoforo. Dalle ore 15 alle 18 si esibiranno Schola cantorum ” don Bruno Medori”, Coro “Sandro Castiglione”, Corale del cuore, Corale baby del cuore, Coro di Giulia e coro di San Pietro, coro dona nobis San Cristoforo, Coro di San Francesco, coro di Santa Maria Regina, Sintonie Young Choir, Coro del Sacro Cuore Eucaristico di Gesù, coro Cai Terra Majura club alpino. La chiesa fu edificata attorno al XIV secolo nell’ area individuata nella città medievale. Subì delle modifiche dopo il bombardamento della seconda guerra. La struttura si presenta con facciata a capanna in conci di pietra bianca, con al suo interno un’unica navata con capriate e abside. Alla chiesa originale è stato affiancato un altro edificio di epoca contemporanea di consistente dimensioni per lo svolgimento della liturgia. I dipinti raffigurano due santi della tradizione popolare, forse un San Domenico e un altro santo riferibili alla prima metà del XIV secolo. Presenti inoltre una crocifissione tra la Madonna e San Giovanni Evangelista del tardo quattrocento.
Un tempo le pareti, sia a destra che a sinistra della chiesa, erano tutte affrescate, rimangono soltanto alcuni residui nell’ abside e nel catino come un San Sebastiano e altri santi di non chiara interpretazione. La chiesa contemporanea invece conserva un dipinto su tela di recente restaurato raffigurante San Cristoforo col Bambino in spalla, che attraversa un corso d’acqua. Ma ecco la curiosità, che contraddistingue l’edificio: al lato esterno della chiesa si può scorgere un rocchio forse di una colonna in pietra cilindrica, la stessa fu usata da San Francesco come pulpito per predicare al popolo ternano. Sopra alla pietra una statua del poverello di Assisi in bronzo di età moderna che ne rievoca l’accaduto.




