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App School, quando la rete fa bene ai giovani

Il progetto prevede laboratori formativi per l’uso consapevole dei social dedicati ai ragazzi

Di Arianna Sorrentino

PERUGIA – Si parte dalla passione dei giovani per i social network. Si conclude poi con l’acquisizione di conoscenze specifiche delle piattaforme più utilizzate dagli adolescenti per un uso più consapevole degli stessi. Se da un lato è importante sfruttare i vantaggi della rete, dall’altro è necessario anche individuare i rischi a cui si va incontro con un uso massiccio dei social.

Con questi obiettivi, e nell’ottica di prevenzione, inclusione sociale e innovazione, è nato il progetto “App School, Insieme si cresce – Ragazzi in rete” grazie al contributo della presidenza del consiglio dei ministri e della Regione Umbria. L’iniziativa è stata presentata nella mattina di mercoledì 15 novembre e ha visto la partecipazione di Gianluca Tuteri, vicesindaco con delega alle politiche giovanili, Giovanni Dozzini, coordinatore del progetto per il Centro Servizi Giovani, Ilaria Crocioni per l’agenzia di comunicazione Le Fucine Art&media e Matteo Grandi, scrittore e giornalista. Previsti cinque cicli di laboratori gratuiti di quattro appuntamenti ciascuno, curati dal Centro servizi giovani, per una durata di sei mesi. I ragazzi che parteciperanno hanno dai 14 ai 17 anni e le scuole che hanno aderito sono quelle del Liceo classico e musicale A. Mariotti, del Liceo statale A. Pieralli, dell’Istituto tecnico tecnologico statale Alessandro Volta e dell’IIS Cavour Marconi Pascal.
Si inizia sabato 19 novembre alla Biblioteca degli Arconi, poi si prosegue fino a maggio 2023. Durante i laboratori i ragazzi saranno seguiti da tutor e formatori professionali e potranno approfondire le tecniche di creazione e produzione di video, l’utilizzo della musica e le tecniche di comunicazione più adeguate ai principali social e in particolare alla piattaforma Tik Tok. Inoltre, in un’ottica di formazione e partecipazione condivisa, agli incontri saranno invitati alcuni testimonial “influencer”, noti al pubblico dei più giovani, che racconteranno le loro esperienze. Tra le varie attività, sarà chiesto ai ragazzi di creare contenuti video social, che possano veicolare messaggi adeguati e diretti a loro coetanei. In particolare, i partecipanti dovranno realizzare un video su TikTok, uno dei social più utilizzato dai giovani, sul tema della promozione turistica di Perugia. Al termine del ciclo di incontri, ci sarà un convegno pubblico in cui i ragazzi presenteranno i lavori sul cyberbullismo e proposte per la promozione turistica di Perugia su Tik Tok. All’incontro sarà coinvolta anche la polizia postale per informare i ragazzi sui rischi dell’uso non consapevole degli strumenti digitali e per la prevenzione del cyber-bullismo. Il progetto prevede ulteriori laboratori formativi al Centro servizi giovani, dedicati all’approfondimento di temi come la creazione di contenuti web e gestione dei social, e aperti a tutti i giovani e offre un servizio online di assistenza e supporto sulle tematiche del progetto, attraverso il numero 3357270203, attivo con una chat di WhatsApp per entrare in contatto con i tutor. In particolare, il percorso laboratoriale al Centro Servizi Giovani si svolgerà a cura di Le Fucine ogni martedì dalle 15 alle 18 a partire da martedì 22 novembre: un approfondimento dei temi toccati nei cicli di incontri del sabato.

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