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Lisa e Lorenzo, così due giovani medici fanno grande Perugia a Berlino

LE INTERVISTE DI UMBRIA 7 | I protagonisti del prestigioso congresso tedesco di Neuropediatria e Neurologia

Di Arianna Sorrentino

PERUGIA – Brillanti e determinati. Ambiziosi e tenaci. Che fanno grande Perugia in Germania. Sono la trentunenne Lisa Cardellini e il ventiseienne Lorenzo Barba: sono loro che recentemente hanno fatto emergere Perugia all’estero. Entrambi perugini e entrambi medici formati all’Università degli studi di Perugia. Meglio dire, eccellenti medici: oltre il loro percorso, a dimostrarlo è stata anche la loro partecipazione al prestigioso congresso della Società Tedesca di Neurologia e Neuropediatria di Berlino.

Lo hanno fatto da protagonisti, presentando le loro ricerche in ambito neuropediatrico, Lisa, e in ambito neurologico, Lorenzo. Il massimo appuntamento scientifico e di aggiornamento professionale del settore si è svolto al City Cube di Berlino e ha visto salire sul palco relatori di fama internazionale per parlare delle loro scoperte nei due ambiti coinvolti. Lisa è specializzanda in neuropediatria all’Universität Klinikum Charitè di Berlino e al congresso ha presentato il caso di un paziente con una malattia estremamente rara. Lo racconta ad Umbria7: «Molti conoscono il film del curioso caso di Benjamin Button, il bambino nato vecchio. Diciamo che non è completa fantasia quello che viene riportato nel film. Esistono patologie rare che causano un invecchiamento precoce anche se non alterano le facoltà cognitive. Io ho presentato il caso di un bambino che alla nascita ha manifestato sintomi non messi in luce durante la gravidanza». Lorenzo Barba, invece, è da due anni impiegato presso il centro di ricerca dell’Universitätsklinikum ad Halle, Sassonia Anhalt, circa 170 km a sud di Berlino, e al congresso ha presentato lo studio a cui sta prendendo parte: «Stiamo lavorando a nuovo biomarcatore per la diagnosi precoce dell’Alzheimer anche prima che si sviluppino deficit cognitivi. È un tema molto importante su cui vertono diversi studi e che potrebbe cambiare la vita di molte persone, non solo di chi ne è affetto, ma anche delle persone che gli/le sono intorno», così come riportato dal sito degli italiani a Berlino, berlinomagazine.com. Studi importanti, quelli dei giovani ricercatori, che hanno permesso loro di confrontarsi con altri esperti del settore, arricchendosi a livello professionale e personale. «Da medico – racconta emozionata Lisa – credo sia fondamentale non fermarsi mai e aggiornarsi sempre. In più, le occasioni come il convegno annuale sono occasioni importanti da vivere appieno. Accedere a incontri con specialisti ti permette di rinfrescare temi già conosciuti e aggiungere nuove informazioni per dare il massimo ai tuoi pazienti». Le storie di Lisa Cardellini e Lorenzo Barba sono storie esemplari. Sono testimonianze coraggiose che danno forza ad altri giovani che hanno sogni professionali così radicati come i loro. «Il mio sogno è tornare in Italia. Ovviamente a Perugia, è la mia città del cuore – conclude Lisa –. Al momento ho un contratto di lavoro che mi lega qui a Berlino fino al 2026, un’occasione del genere non voglio lasciarmela scappare. Poi vorrei tornare per riportare un vento di freschezza con le conoscenze che ho acquisito in questi anni di formazione all’estero».

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