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Piccolo teatro degli Instabili: 12 spettacoli per celebrare una storia lunga vent’anni

Ad Assisi tra prosa, musica, danza, senza dimenticare i piccoli ospiti

Fra.Cec.

ASSISI – Presentata giovedì 17 novembre la nuova stagione del Piccolo teatro degli Instabili di Assisi che in questo 2022 taglia il nastro dei venti anni e prenderà il via sotto il titolo di “Stato di grazia: condizione di eccezionale euforia, ispirazione, capacità di rendimento”.

Racconta Fulvia Angeletti, direttrice artistica: «È così che venti anni fa è nato il Piccolo teatro degli Instabili, da una scintilla che potente ha messo in moto la realizzazione di un sogno che sembrava impossibile: la fondazione di un teatro nel centro storico di Assisi, la creazione di un presidio culturale e sociale che da due decenni regala alla città e a tutto il territorio, un pozzo a cui abbeverarsi».
Carlo e Antonietta Angeletti – i suoi genitori – hanno infatti operato una vera rivoluzione nel panorama del post terremoto del ’97. Da lì in poi tutto il teatro italiano e un’infinità di protagonisti della scena musicale hanno fatto tappa sul palco assisano.
«L’instabilità – prosegue la Angeletti – è il nostro tratto caratteriale principale, diceva mio padre, quel bisogno di fare di più, di non accontentarsi, di dare vita a grandi slanci, di lottare per lasciare un segno. Questo luogo, ancora oggi, vive ed è rimasto un’oasi di libertà, uno “Stato” a parte, uno “stato di grazia” in cui trovare rifugio quando le brutture del mondo e la noia ci assalgono, questo luogo è rimasto “caldo” e pulsante di energia. Una grande eredità e soprattutto un grande dono da proteggere e curare».

presentazione stagione 20222023 Piccolo teatro degli Instabili Assisi
IL CARTELLONE 2022/2023

Nove gli appuntamenti in cartellone tra prosa, musica e danza, più una rassegna di tre spettacoli di teatro ragazzi rivolti a bambine e bambini dai 3 anni in su, scelti da Alessandra Comparozzi, presidente dell’associazione Birba.
Si inizia il 24 novembre con “Piccoli funerali” di e con Maurizio Rippa (voce) e con Amedeo Monda (chitarra): una partitura drammaturgica e musicale che alterna un piccolo rito funebre ad un brano dedicato a chi se ne è andato. Non è un caso aver scelto proprio questo come spettacolo d’apertura. Una dedica che è un atto d’amore, un regalo e un saluto, realizzato insieme agli spettatori; uno spettacolo commovente e dolcissimo capace di accogliere il dolore e trasformarlo in rinascita.
Il 15 dicembre, per la prima volta in Umbria, uno degli spettacoli più importanti degli ultimi anni “Tavola tavola, chiodo chiodo” di e con Lino Musella, autentico talento della scena, tra i più apprezzati della sua generazione, vincitore del premio Le maschere del teatro italiano 2022 e del premio Ubu 2019 come migliore attore. Un progetto scritto a quattro mani con Tommaso De Filippo, tratto da appunti, articoli, corrispondenze e carteggi di Eduardo De Filippo.
Il 27 dicembre sarà la volta del primo dei tre appuntamenti con il teatro ragazzi con “La bottega dei giocattoli” di Crest che racconta di un mondo parallelo fatto dai giocattoli stessi, che aiuta i bambini a fare esperienza delle emozioni, imparando a non perdere “la bussola”, passando dalla gioia alla delusione, dalla malinconia all’allegria.
Il 4 gennaio ad aprire il nuovo anno saranno le atmosfere musicali create dalla band Accordi Disaccordi che, per l’occasione, presenterà l’uultimo album “Decanter”. Il loro repertorio spazia dalle più disparate influenze jazz, swing, blues fino alla musica tradizionale, con originali sonorità acustiche e dal gusto cinematografico, mantenendo un’iniziale matrice stilistica gipsy jazz, chiaramente ispirata dalle sonorità del celebre chitarrista Django Reinhardt.
Il 15 gennaio un incontro speciale pensato in esclusiva per gli Instabili: lettura scenica/spettacolo di Valerio Mieli, regista e sceneggiatore vincitore del David di Donatello e Nastro d’argento Opera prima per il film “Dieci inverni” e al Festival di Venezia del premio del pubblico – Giornate degli autori per il film “Ricordi?”. I racconti presentati qui in prima assoluta sono tratti dalla raccolta “Desiderava da sempre”, arricchiti da una messa in scena di colori, immagini, luci e musiche.
Il 29 gennaio protagonisti del palco saranno Agnese Fallongo e Tiziano Caputo con “Letizia va alla guerra – La suora, la sposa, la puttana”. Tre grandi donne, due guerre mondiali, un sottile fil rouge ad unirle: uno stesso nome, un unico destino. Un racconto tragicomico, di tenerezza e verità, impreziosito da musiche e canzoni popolari eseguite dal vivo.
Il mese di febbraio sarà dedicato a importanti artisti nonché amici e collaboratori speciali del Piccolo teatro degli Instabili.
Il 12 febbraio la compagnia Baglioni/Bellani presenterà in prima assoluta il radiodramma/live “Play” che vede in scena Caroline Baglioni e il premio Ubu Christian La Rosa. Il testo è stato selezionato per il teatro di Radio3 Rai, per parlare di violenza contro le donne nell’ambito della giornata nazionale della donna.
Il 26 febbraio spazio a “Una crepa: nostalgia dell’oro” nei saloni di palazzo Bartocci Fontana. In scena la danzatrice e coreografa Lucia Guarino con Elisa D’Amico e Matteo Bortone al contrabbasso. Danza e la musica si incontrano e dialogano in un territorio vivo di risonanze, in cui il corpo sonoro è parte del paesaggio e partecipa della struttura coreografica.
Il 3 marzo arriva il nuovo spettacolo di Fabrizio Falco “Moliere uanmenscio (o come volete voi)”, una cavalcata dentro la vita di Molière che mette in scena il rapporto con i genitori, la scoperta del teatro, gli amori, i successi e i dispiaceri. Attraverso la vita di uno dei più grandi autori e attori di tutti i tempi, l’attore riflette con sarcasmo e ironia sul nostro tempo, sulla condizione dell’artista oggi e sulla società in cui viviamo.
Il 19 marzo teatro eagazzi con “Tranquilli!!!” di e con André Casaca di Teatro C’Art. Clown, musica e mimo sono le tecniche usate dall’attore. Uno spettacolo storico, nato nel 1997, in cui un personaggio apparentemente tranquillo rompe il suo quotidiano frenetico con momenti romantici, di pura poesia, tratti dall’amore per la sua stessa vita.
Il 30 marzo in scena “It’s app to you!”: «Il primo videogioco a teatro! Una realtà immersiva a 360°!», così Leonardo Manzan, in scena insieme a Andrea Delfino e Paola Giannini, presenta il suo spettacolo. L’idea è quella di mettere in scena un videogioco, un sistema in cui le scelte sono limitate e già prestabilite da algoritmi matematici; quello che ne deriva è un divertente e spiazzante rapporto che l’uomo ha con sé stesso di fronte alla tecnologia.
Infine, il 15 aprile, a chiudere il sipario sulla stagione sarà l’ultimo spettacolo di teatro ragazzi “Storia d’amore e alberi”. A distanza di più di dieci anni dalla prima replica, Luigi D’Elia lascia il testimone a Simona Gambaro per una nuova versione su misura. Liberamente ispirato a “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono, racconta del solitario pastore Elzeard Bouffier che per amore comincia a piantare querce in una terra desolata e aspra e attraverso questa ostinata pratica quotidiana torna a essere felice. Lentamente e meravigliosamente il mondo intorno a lui cambia come in una lenta e silenziosa rivoluzione.

presentazione stagione 20222023 Piccolo teatro degli Instabili Assisi
I LABORATORI

Due i laboratori di recitazione per adulti: “Fatti nudi e crudi”, a cura di Caroline Baglioni, Michelangelo Bellani e Christian La Rosa (da ottobre a dicembre 2022), e “Collezione di epifanie” a cura di Samuele Chiovoloni (a partire da gennaio 2023). Previsti anche “Piccoli attori crescono” per bambini da 6 a 12 anni a cura di Giulia Zeetti e Ayumi Makita e “I sognatori” dai 13 ai 17 anni a cura di Massimiliano Burini con la collaborazione di Giuseppe Albert Montalto.

INFORMAZIONI UTILI

Piccolo teatro degli Instabili via Metastasio 18, Assisi. Contatti: 333 7853003 – 075 816623 – info@teatroinstabili.com

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