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Pugni e calci al cliente che non paga, tre arresti per spaccio ed estorsione

Ricostruite 40 cessioni di coca e crack a Umbertide, sei gli indagati

PERUGIA – Tre misure cautelari, di cui due in carcere e una agli arresti domiciliari, sono state eseguite dai carabinieri di Città di Castello, in provincia di Perugia, su disposizione del gip di Perugia, a carico di altrettante persone, ritenute responsabili di detenzione ai fini di spaccio.

Le indagini, nell’ambito delle quali sono indagati complessivamente in sei, riferisce la procura, hanno portato a individuare almeno quaranta episodi di cessione di droga, in particolare cocaina e crack, avvenuti tra ottobre 2021 e luglio 2020. Sequestrati 120 grammi si cocaina e 150 di crack a quattro presunti clienti, poi segnalati alla prefettura di Perugia come assuntori.
Gli accertamenti hanno evidenziato che gli indagati usavano luoghi piuttosto insoliti per nascondere la droga, come gli ingranaggi dell’ascensore di un condominio dove i carabinieri hanno sequestrato un “considerevole sequestro”.
I due indagati raggiunti dalla misura di custodia in carcere sono accusati anche di estorsione per aver preso a schiaffi, calci e pugni un cliente che aveva accumulato con loro un debito per la droga acquistata e non pagata.

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