in ,

Rinnovato il contratto nazionale funzioni locali 2019-2021: «In Umbria interessati oltre 6mila dipendenti»

Soddisfazione espressa dalla Fp Cisl regionale: «Ora si apre la sfida per il 2022-2025»

PERUGIA – Arrivato il rinnovo sul contratto nazionale funzioni locali 2019-2021, che interessa nel territorio regionale oltre 6mila dipendenti tra lavoratori e lavoratrici umbri impegnati, tra l’altro, in Regione, Province, Comuni e Camera di Commercio. Per questo la Fp Cisl Umbria, guidata da Luca Talevi, nel dare questa notizia ha espresso grande soddisfazione per un comparto che da tempo attendeva questa firma: «Il nuovo Ccnl 2019/2021 – afferma Talevi – prevede un aumento delle retribuzioni medie di 100,27 euro lorde al mese per un incremento complessivo dei salari di circa il 5 per cento, di cui il 3,78 per cento sui tabellari. Complessivamente – prosegue il sindacalista – tenendo conto delle risorse aggiuntive previste per i futuri fondi produttività, la media di incremento lorda sale a 117,53 euro. Dopo 23 anni di attesa è finalmente prevista anche la riforma dell’ordinamento professionale, grazie ad una nuova classificazione dei profili, e nuovi importi per le indennità del personale».

Un nuovo ordinamento che per la Fp Cisl Umbria è necessario anche per rispondere alle sfide del Pnrr che ricadranno, in gran parte, sui Comuni. «Entro dicembre 2022 – precisa Talevi – i lavoratori avranno anche gli arretrati, con una somma oscillante tra i 1565 euro lordi (dello scalino più basso) ed i quasi 2900 euro lordi (dello scalino più elevato). Sono inoltre previsti incrementi economici al personale operante nei servizi educativi, polizia locale o iscritti ad albi professionali».

Per la Fp Cisl Umbria, insomma, si tratta di un buon contratto in grado di dare risposte professionali alle legittime aspetative dei lavoratori. «Ora – conclude Talevi – si apre la “sfida” del Ccnl 2022/2025, che dovrà dare risposte economiche ad una situazione sociale aggravatasi dal 24 febbraio scorso con l’incremento costante dell’inflazione, oggi giunta al 10 per cento e che, mensilmente, erode i salari dei lavoratori dipendenti».

Una collezione di simpatici Goofi per sostenere il reparto di pediatria di Perugia

Assunzione di psicologi nel servizio sanitario regionale: c’è l’ok di palazzo Cesaroni