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Tradizione e innovazione si fondono nel suggestivo “Natale ad Assisi”

Eventi per grandi e piccini che spazieranno dalla riflessione alla spiritualità, ma anche dall’arte alla cultura, senza dimenticare l’appello per la pace nel mondo, in Ucraina in particolare

Fra.Cec.

ASSISI (Perugia) – Pace e speranza gli auspici per il “Natale ad Assisi” che dall’otto dicembre all’otto gennaio si trasformerà in una sorta di presepe a cielo aperto accompagnato dal suggestivo gioco di luci delle scenografie che saranno proiettate sulle facciate delle chiese e dei monumenti. Protagoniste saranno le splendide opere d’arte di Giotto legate alla Natività.

Realizzato con luci led a basso consumo energetico e praticamente a zero impatto ambientale, in linea con il tema della sostenibilità che l’amministrazione comunale porta avanti da lungo tempo, il percorso narrativo biblico-artistico sarà visibile fino a valle, fuori dall’acropoli, fino ai santuari francescani della Porziuncola di Santa Maria degli Angeli e del Sacro Tugurio a Rivotorto.
Ricco il calendario di eventi che si alterneranno durante i trenta giorni per deliziare grandi e piccini tra mercatino, l’immancabile trenino, la casa di Babbo Natale, spettacoli, concerti e un Capodanno in piazza.
Il cartellone è stato presentato questi giorni a Perugia alla presenza di Donatella Tesei (presidente Regione Umbria), Fabrizio Leggio (assessore al turismo del Comune di Assisi), fra Giulio Cesareo (direttore dell’ufficio comunicazione della basilica di San Francesco in Assisi) e padre Massimo Travascio (custode della Porziuncola di Santa Maria degli Angeli). 

presentazione Natale ad Assisi 2022

«Assisi – ha detto Leggio – vive lo spirito del Natale nella sua interezza, con tanti eventi realizzati grazie alla collaborazione del tessuto associativo del territorio e delle comunità religiose. La rappresentazione del presepe sarà declinata in tanti i modi, ci saranno attrazioni per famiglie e bambini, momenti culturali e appuntamenti musicali. Un programma ricco e variegato, capace di dare soddisfazione a quanti verranno a visitare la nostra città».
La manifestazione si aprirà con l’accensione e la benedizione dell’albero e del presepe di San Francesco il prossimo 8 dicembre alle 18.30 nella piazza Inferiore della Basilica: «Un momento speciale – ha sottolineato fra Cesareo – che vedrà anche la partecipazione di un coro di oltre cento bambini da tutta Italia e sarà l’occasione per chiedere ancora una volta, a Dio e ai potenti della terra, che la pace portata da Gesù diventi realtà per tutti. Perché il Natale è la festa della fraternità e non è completa se tutti non possono goderne. Vogliamo quindi lanciare un appello per la pace nel mondo e in Ucraina in particolare».
«Con grande gioia – ha rilanciato padre Travascio – condividiamo gli eventi del Natale ad Assisi, in un clima di grande dialogo e collaborazione tra le famiglie francescane e le istituzioni. Un Natale ricco di iniziative anche nella nostra Basilica, attraverso le quali vogliamo lanciare al mondo un messaggio di dialogo, di pace e di luce».
Anche il viaggio scenografico prenderà il via il primo giorno alle 17 quando si accenderanno leilluminazioni scenografiche realizzate in collaborazione con Enel, a completamento del progetto avviato tre anni fa (Enel X, divisione del gruppo Enel dedicata all’illuminazione pubblica e artistica). Le installazioni luminose saranno visibili tutti i giorni nei seguenti luoghi: chiesa Superiore della basilica di San Francesco, abbazia di San Pietro, piazza del Comune, cattedrale di San Rufino, basilica di Santa Chiara, basilica di Santa Maria degli Angeli, Santuario di Rivotorto, statue del Presepe diffuso nel centro storico, Rocca Maggiore.  

Natale ad Assisi_Presepe

“Natale ad Assisi” prevede anche la firma di un patto di amicizia con Greccio, città in provincia di Rieti dove San Francesco nel 1223 fece il primo presepe della storia. In occasione degli ottocento anni di questo evento speciale, il 23 dicembre davanti al sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli e il 3 gennaio nella piazza Inferiore di San Francesco sarà realizzato un inedito presepe vivente, allestito insieme da associazioni e artigiani della due città. Un modo per rafforzare l’identità di Assisi come “città presepe”, da sempre viva con i tradizionali presepi viventi, monumentali e artistici nei borghi del territorio assisano e nei luoghi più caratteristici del centro storico. A tale proposito, particolarmente suggestivo sarà il “presepe diffuso”, con statue collocate in prossimità delle chiese interessate dalle installazioni luminose scenografiche. 
«La Regione – ha sottolineato la presidente Tesei – condivide e supporta progetti così ampi, che vedono obiettivi diversi come quelli della diffusione del messaggio di pace e della condivisione del Natale, ma anche di attrattività della nostra splendida terra. Fare sistema e squadra non può che portare benefici a tutta la nostra regione. Accolgo con piacere il rapporto sempre più stretto con Greccio, un percorso che stiamo facendo anche a livello istituzionale con le Regioni Lazio e Toscana. Stiamo inoltre lavorando per l’utilizzo dei fondi della ricostruzione, al fine di farci trovare pronti in vista del Giubileo e delle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco».

Natale ad Assisi_Torre illuminata
GLI ABETI E IL CONSUMO DI ENERGIA

La kermesse sarà anche ecosostenibile con i grandi alberi di Natale allestiti nelle due piazze principali della città: ottanta abeti ciascuno che poi verranno piantumati. Un segno di attenzione all’ambiente che andrà a compensare l’impronta di carbonio generata dal consumo di energia elettrica. E poi spazio all’incanto dello spirito natalizio, con il Trenino del Natale che poterà alla scoperta di vie, piazze e monumenti della città, i mercatini artigianali e artistici in centro storico e a Santa Maria degli Angeli, la Casa di Babbo Natale, gli zampognari, la musica in filodiffusione.

Natale ad Assisi_Casa Babbo Natale
EVENTI LUDICO-CULTURALI

Non solo momenti di fede, riflessione e spiritualità, ma anche eventi legati ad arte e cultura, con viaggi alla scoperta di beni culturali e delle viste mozzafiato della città patrimonio Unesco, tra cui la Torre del Popolo – monumento simbolo di Assisi – aperta al pubblico per la prima volta in 800 anni. E ancora, concerti, gospel, spettacoli, mostre, Capodanno in piazza.
“Natale ad Assisi” è una manifestazione promossa dal Comune di Assisi in collaborazione con enti e associazioni del territorio e con il sostegno della Regione Umbria.
QUI il programma dettagliato.

Sala dei Notari, Perugia (foto di Cristianopelagracci - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=28180196)

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