in ,

Terni, Palazzo Montani Leoni si veste di luci nuove

Il collaudo del sistema di illuminazione, le prove, la suggestione del tricolore

TERNI – Nessun nazionalismo. Il tricolore su Palazzo Montani Leoni è l’esito di una semplice prova tecnica nel corso del collaudo del nuovo sistema di illuminazione progettato dall’architetto Piero Maroni.  «Abbiamo provato anche il viola, il blu, il verde e tutti i colori che si generano mischiando i primari» – spiega Maroni. Che alla fine, quasi a riaffermare quel sentimento di appartenenza all’Italia che emerge  –  ammette – anche quando gioca la nazionale, lascia detto ai suoi collaboratori di lasciare il tricolore su Palazzo Montani Leoni. Poi, tanto, sarà il direttivo della Fondazione Carit a stabilire quale colore “accendere”, anche  in base alle circostanze e alle ricorrenze. Certo è che quell’imponente architettura  che ha una storia lunga quattrocento anni e due facciate  distinte da due ingressi (quella originaria cinquecentesca su via Lodovico Silvestri, e quella “nuova” su corso Cornelio Tacito) fa una bella luce.

Schianto tra auto e due furgoni: E45 bloccata in direzione Perugia

«Aids? In Umbria casi in aumento. Fondamentale la diagnosi precoce, oggi le terapie a disposizione sono efficaci»