in

Un ballottaggio tutto da scrivere

La sfida finale

di francesco petrelli

TERNI – E ballottaggio fu, con una rovinosa caduta del centrosinistra che ha sbagliato tutto quello che poteva arrivando terzo. I diktat del segretario regionale Bori in ritardo sono naufragati nella sonora sconfitta in solitaria, il M5S è uscito dal radar politico con l’unico sopravvissuto Simonetti e con il buon Fiorelli vittima sacrificale.

La Lega con l’intervento della Alessandrini ha realizzato un risultato minimo anche sopra le attese con un Segretario regionale già giubilato, FI si è mantenuta nonostante le attese l’accreditassero con una percentuale maggiore mentre il partito di punta FdI si è sopravvalutato rispetto alla diversa tipologia del voto amministrativo. Il Bandecchi popolare ha fatto centro dopo la consacrazione nella precedente Giunta e calandosi nella dimensione terrena ha promesso proseliti e speranza. La partita riparte da zero a zero come tutti i ballottaggi con uno scenario imprevedibile. I tremila voti scarsi di differenza, la probabile disaffezione al voto, il rebus degli apparentamenti e i mal di pancia in famiglia preannunciano un risultato indecifrabile.

Presentazione progetto Città della Domenica_un parco che cura

La Città della Domenica vuole bene agli anziani: ecco il “dono di Mariella Spagnoli”

Palazzo Francisci

Vent’anni di attività a palazzo Francisci. La fondatrice Laura Dalla Ragione: «I Dca sono patologie gravi ma curabili e guaribili»