Rivoluzione Ztl a Città di Castello, vicino al centro storico arrivano 60 posti auto per i residenti

L’amministrazione punta tutto sull’ampliamento del parcheggio Collesi

R.P.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Altri parcheggi per chi vive nel cuore del capoluogo tifernate. E’ una della priorità della giunta comunale. A darne notizia, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, è stato l’assessore alla viabilità, Rodolfo Braccalenti: «L’amministrazione comunale – ha affermato rispondendo a una interrogazione presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia, Elda Rossi e Riccardo Leveque – sta studiando la possibilità di reperire nuovi stalli da mettere a disposizione dei residenti del centro storico, trasformando parte di quelli per la sosta libera o regolata a disco orario. Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento della Ztl, i residenti potranno comunque sostare in tutti i posteggi disponibili all’interno delle mura urbiche, perché sarà soppressa l’attuale suddivisione in zone, mentre l’ampliamento del parcheggio Raniero Collesi consentirà di usufruire di 60 posti in più per la sosta».

In aula, il consigliere Leveque aveva dato conto delle segnalazioni raccolte «da alcuni residenti, commercianti e professionisti circa le problematiche riguardanti l’effettiva disponibilità di stalli per la sosta nell’area del centro storico», evidenziando come «a questa criticità si siano sommate le situazioni determinate dagli eventi pubblici, che recentemente hanno reso difficile usufruire degli stalli riservati ai residenti, e dai lavori pubblici in aree come piazzale Ferri, il liceo Plinio il Giovane, piazza Fanti e piazza del Marchese Paolo». L’esponente della minoranza ha pertanto chiesto conto alla giunta «se sia in previsione un aumento del numero di parcheggi liberi o con disco orario nel nucleo urbano del centro storico e del numero di stalli per residenti, visto che il numero dei permessi rilasciati è maggiore degli stalli per residenti attualmente disponibili».

Nella risposta, l’assessore Braccalenti ha premesso che «bisogna prendere atto che il numero delle auto in circolazione è in aumento, ma la disponibilità di spazi nel centro storico è sempre la stessa, quindi ci sono criticità fisiologiche, che vanno comprese pure nel caso di eventi pubblici importanti per la città, pensati anche per valorizzare lo spazio urbano racchiuso dalle mura urbiche».

Il progetto di ampliamento del parcheggio Collesi, ha precisato l’assessore, è stato finanziato dal contributo ottenuto dalla Regione «a valere sul 2024 e prevede un incremento di circa 60 stalli di sosta. E’ in fase di analisi la situazione degli stalli riservati ai residenti e stiamo valutando la possibilità di sostituire alcuni stalli di sosta liberi o regolati a disco orario con parcheggi per i residenti».

Nell’anticipare alcune delle previsioni del nuovo regolamento per l’attivazione dei varchi della Ztl,  che, informato Braccalenti, entrerà in vigore «terminate le procedure di consultazione pubblica e rilascio di autorizzazione ministeriale. Non è contemplata la previsione del rilascio di permessi di parcheggio a chi lavora all’interno delle mura urbiche, mentre è prevista la soppressione delle zone cui attualmente è suddiviso il centro storico, in modo tale da consentire ai titolari di permesso residenti di sostare in tutte le aree coperte dalla Ztl ed anche all’interno delle mura urbiche».

In merito alla gestione dell’attivazione delle nuove disposizioni della Ztl, l’assessore ha precisato che «l’attivazione dei varchi elettronici avverrà non appena sarà terminata la fase di consultazione pubblica e rilascio delle autorizzazioni ministeriali, considerando comunque che sarà necessario osservare un periodo di almeno 30 giorni di pre-esercizio».

Nella replica, la consigliera Rossi si è detta parzialmente soddisfatta della risposta ricevuta, invitando l’amministrazione comunale a contemperare tutte le esigenze del centro storico «in un piano che preveda la razionalizzazione dell’utilizzo dei parcheggi disponibili in base alle necessità. Ci sono alcuni parcheggi coperti che non sono di fatto fruibili, perché devono essere illuminati e sorvegliati con telecamere collegate alle forze dell’ordine». La rappresentante di FdI, che ha chiesto, inoltre, alla giunta di provvedere a questi interventi «in modo che questi posteggi possano essere totalmente a disposizione dei residenti e di coloro che lavorano negli esercizi commerciali del centro storico».

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