TERNI – Piove «sul bagnato» alla Passeggiata. In realtà è piovuto la notte tra martedì 9 e mercoledì 10 gennaio, ma alla 26esima edizione del mercato settimanale nel parco pubblico c’è poca gente e pochissimo buonumore tra gli ambulanti.
La notizia dello slittamento del trasferimento al Foro Boario da gennaio alla fine di marzo, se non in aprile, ha lasciano molti operatori del commercio con l’amaro in bocca. Altri no. Altri già sapevano. «Tutta questa vicenda ci sta dividendo». C’è amarezza nelle parole di uno degli ambulanti storici del mercato settimanale di Terni: «No, non mi citi, glielo ho detto: il clima non è dei migliori. Guardi lei stesso. Guardi quanta poca gente. Molti di noi non sono venuti oggi e questo non va bene. Questo significa che c’è stanchezza». Pochissimi anche gli avventori. «Ci sono i saldi anche da noi – continua l’ambulante – il mercato in questo periodo dell’anno dovrebbe esplodere. Siamo commercianti, non in sede fissa, ma la categoria è quella. Solo che alle boutique il Comune va incontro aprendo la Ztl, a noi invece il Comune non ci pensa proprio. Sembra davvero che gli diamo fastidio. Sotto palazzo Spada non ci potevamo stare e forse i nuovi amministratori pensano che siamo poco decorosi anche per una sede riqualificata come quella del PalaTerni».




