di ELENA CECCONELLI
TERNI – È il 30 aprile 1896 quando il poeta Furio Miselli, insieme a una comitiva di amici, decide di riportare in vita le antiche usanze locali cantando la primavera per le strade di Terni. Oggi, 130 anni dopo, quello spirito identitario non solo è vivo, ma si prepara a un’edizione monumentale. Il Cantamaggio Ternano torna a colorare la città con un programma ricchissimo che unisce la maestria dei carristi alle nuove generazioni.
Il momento più atteso è fissato per la serata del 30 aprile, quando i “giganti di cartapesta” torneranno a sfilare per le vie del centro. Quest’anno saranno 7 i carri allegorici a contendersi l’applauso del pubblico (5 in gara e 2 fuori concorso), opere nate da mesi di lavoro e passione dei gruppi maggiaroli di Pallotta, Arrone, Papigno, AICS e Lu Riacciu. La sfilata culminerà in Piazza Europa, dove le opere resteranno poi in esposizione fino al 4 maggio
Il sipario si alzerà ufficialmente il 24 aprile al Teatro Secci con lo storico concorso di canzoni maggiaiole “Giuseppe Capiato”. Il calendario proseguirà poi con una serie di appuntamenti pensati per tutte le età: Musica e premiazioni: Il 1° maggio Piazza Europa ospiterà il concerto degli Statale 526 (sonorità anni ’90 e 2000) e la premiazione dei carri vincitori. Cultura e Pop: Il 2 maggio sarà la volta della “Cartoon Experience” con i Mai Dire Goku per i fan dei cosplay, mentre il 6 maggio spazio alla poesia dialettale con il concorso “Alighiero Maurizi”. Il futuro della festa: L’8 maggio la sfilata dei mini-carri “Maggiaioli non si nasce… si diventa” vedrà protagonisti gli alunni delle scuole ternane, a dimostrazione di una tradizione che sa rinnovarsi.
«La 130esima edizione rappresenta un momento di particolare rilevanza per la nostra comunità – ha commentato Maurizio Castellani, presidente dell’Ente Cantamaggio Ternano – Questa manifestazione è l’espressione autentica delle nostre radici e, grazie alla collaborazione con le istituzioni, continua a rafforzare il legame sociale della città».
I festeggiamenti si chiuderanno ufficialmente il 23 maggio con l’estrazione della lotteria, mettendo fine a un mese di celebrazioni che, dal 1896, continuano a dire al mondo che a Terni la primavera ha un sapore speciale.






