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Bandecchi vuole vendere il palazzo comunale di Collescipoli

Giuseppe Rogari (L’astrolabio): «In questo modo contraddice uno dei suoi punti programmatici»

TERNI – «Vendere il palazzo comunale di Collescipoli vuol dire contraddire ad uno dei punti programmatici dell’attuale giunta, ovvero la valorizzazione dei borghi». Giuseppe Rogari, presidente dell’associazione L’astrolabio, ricorda che il palazzo della sezione distaccata dei vigili, unico baluardo di legalità di tutto il territorio. «In un momento in cui vi sono gravissime criticità di ordine pubblico – 18 auto depredate, un furti al Centro sociale, al ristorante, al Conventino, a palazzo Ungari, alla taverna Torritulum, un tentativo di furto anche al palazzo comunale, a palazzo Catucci e alla chiesa di Santo Stefano. In un territorio in cui insistono oltre 4mila abitanti – evidenzia Rogari – il carcere, la zona industriale, la strada più trafficata della città (via Narni) , ci sembra incoerente aprire nuovi presidi di legalità, quando poi chiudono le sedi territoriali esistenti, che viceversa andrebbero potenziate.»

Per quanto riguarda un utilizzo importante del palazzo ,comunale, negli unici due spazi accessibili, ovvero la stanza della Salara e la Prigione della Larga, Rgari propone un’estensione del museo garibaldino con una sala immersiva e un hub dei nomadi Digitali che stanno creando a Collescipoli uno dei Digital Nomad Villages.

«Ci sembra assurdo pensare che se non si trovi un utilizzo importante per questo monumento emblematico del paese e che verra’ messo in vendita. Non si tiene conto di una petizione di 316 firme e soprattutto del fatto che il monumento è utilizzato dalla stazione territoriale dei vigili , dall’archivio storico, dalla sede della Pro Loco ( che paga un canone) e avere l’unica sala riunioni del territorio. Confutiamo anche la dichiarazione che il palazzo costa per manutenzioni 30000 euro l’anno. A memoria l’ultimo intervento risale a 10 anni fa quando venne aggiustata una gronda e risarcito parte dell’intonaco. Ricordiamo che il sistema di allarme non è funzionante nonostante il furto di 7 importanti volumi e che parte degli intonaci del quadrante dell’orologio cadono a terra».

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