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Crisi Sangraf, stipendi ancora in ritardo e futuro incerto: proclamato lo sciopero   

«Nei giorni scorsi l’azienda era rimasta al buio. Un nuovo problema per la sicurezza dei lavoratori»

TERNI – Dal prefetto per sollecitare l’incontro al Mimit, chiesto lo scorso 20 marzo. I lavoratori della Sangraf,  che ancora ad aprile non hanno ricevuto lo stipendio, sono in sciopero da ieri, 21 aprile.

«Nei giorni scorsi l’azienda era rimasta al buio – la nota delle organizzazioni sindacali – dati i lavori programmati sulla linea elettrica. Questo nuovo problema per la sicurezza dei lavoratori e del territorio si è determinato al termine del gasolio per i generatori che dovevano alimentare l’elettricità dello stabilimento. Lo stesso, infatti, non è stato riordinato dall’azienda lasciando i lavoratori in presidio di sicurezza alle portinerie senza corrente. Oltretutto questo ha causato anche lo spegnimento dell’illuminazione di segnalazione della torre di abbattimento dei fumi. Questo è stato l’ennesimo segnale di difficoltà ed abbandono in cui versa lo stabilimento ed i Lavoratori».

Lunedì 20 aprile, con un ritardo di 10 giorni rispetto all’ordinario pagamento degli stipendi, dovevano arrivare i bonifici, che non arrivati nonostante le “rassicurazioni” aziendali. «L’organico aziendale si sta riducendo all’osso e, ad oggi, la ripartenza sembra sempre più lontana. Oltre allo stipendio di questo mese si sono accumulati arretrati su fondi pensione, versamenti delle cessioni del quinto e sui contributi previdenziali. Per questi motivi e per la sicurezza dei lavoratori e del territorio FILCTEM, FEMCA, UILTEC territoriali hanno richiesto questo incontro alla prefettura per affrontare le criticità e sollecitare la richiesta di incontro al Ministero già avviata qualche settimana fa con l’ausilio delle istituzioni locali e dei sindacati nazionali di categoria. È paradossale che i Lavoratori e le Lavoratrici, che per questo mese non hanno ricevuto ancora il pagamento delle spettanze, nonostante la cassa integrazione sono stati costretti dai fatti a dichiararsi in sciopero a tutela del futuro produttivo dello stabilimento. Il prefetto Orlando, che ha prontamente convocato il tavolo, ha ascoltato le istanze dei sindacati e si impegnerà verso il MIMIT ed il MASE per riportare le criticità evidenziate dalle OO.SS., dalla RSU e dai Lavoratori e Lavoratrici Sangraf. FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL, UILTEC-UIL metteranno in campo tutte le iniziative atte a tutelare il futuro produttivo e la sicurezza dello stabilimento di Narni scalo».

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