di Marco Brunacci
PERUGIA – Niente Asl unica a Foligno. La maggioranza in Regione resetta tutto e ricomimcia a “confrontarsi”.
Per fortuna che Umbria7 sente le “voci”, come dice l’ottimo capogruppo Pd in Assemblea legislativa Cristian Betti, e le riferisce immediatamente, altrimenti si finiva tutti a capofitto nel burrone di una scelta incomprensibile.
Ma la novità di queste ore non è la discussione della maggioranza che, raccontano, sia stata a tratti surreale, quanto la perentoria uscita in intervista Tv (stasera a UmbriaTv Canale10 a DiVenerdì, ore 22.45) del presidente della Provincia di Perugia, il democratico Massimiliano Presciutti, che è anche sindaco di Gualdo, e il più alto in grado delle amministrazioni pubbliche del partito di maggioranza.
In estrema sintesi, Presciutti ha sostenuto che “riformare subito la sanità è indispensabile, coinvolgendo anche l’opposizione” e che per l’Umbria (da 850 mila abitanti) sono sufficienti “i 5 ospedali Dea di terzo livelli esistente, quindi Perugia, Terni, Città di Castello, Foligno, Branca”. E gli altri? “Vanno destinati ai servizi”.
La Asl unica a Foligno? “Non è il tema, semmai sarebbe più razionale realizzare una sola Azienda ospedale Perugia-Terni”.
Presciutti non si ferma qui: “E’ indispensabile – dice – realizzare un ospedale nuovo d’avanguardia a Terni, decidendo dove, dopo aver ascoltato il sindaco Bandecchi e il centrosinistra di Terni. Ovviamente però non ha a questo punto senso costruire a Narni un altro nuovo ospedale a pochi chilometri di distanza”.
Un’intervista da non perdere.


