Alla scoperta del gusto tra Medioevo e Rinascimento

L’evento organizzato dall’associazione Perugia1416

PERUGIA – Successo, grande partecipazione e consenso per il convegno dal titolo “Ricette e usi di tavola in Italia fra Medioevo e Rinascimento”, organizzato dall’Associazione Perugia1416 Aps in avvicinamento alla manifestazione del 5, 6 e 7 giugno. L’evento, ospitato il 23 maggio presso il Teatro della Sapienza Vecchia Onaosi, ha richiamato un numeroso pubblico di studiosi, appassionati e curiosi, confermandosi un importante momento di approfondimento culturale e divulgazione storica.
Nel corso della giornata, dalle 10:30 alle 17:30, si sono susseguiti interventi di grande rilievo dedicati alle tradizioni culinarie e alle abitudini conviviali tra Medioevo e Rinascimento, con particolare attenzione al rapporto tra cucina, società, cerimoniale e cultura nel contesto italiano ed europeo.
Ad aprire il convegno sono stati i saluti di Maria Teresa Severini e di Tommaso di Carpegna Falconieri, presidente del Comitato Scientifico di Perugia1416, cui sono seguiti gli interventi di studiosi ed esperti del settore. Nella sessione mattutina, Claudia Fanciullo ha approfondito il tema delle “Contaminazioni archeologiche dell’influenza campana sulle tavole medievali – Rime di ricette del Regimen Sanitatis Salernitanum”, mentre Elisa Tosi Brandi ha illustrato le “Cortesie per gli ospiti nelle corti del Rinascimento”. Maria Concetta Salemi si è soffermata sul tema “Mangiare per apparire: cucina, cerimoniale e circolazione del gusto tra Medioevo e Rinascimento europeo”, mentre Tommaso di Carpegna Falconieri ha concluso la sessione con una riflessione su “Cibo e Medievalismo”.
Molto apprezzata anche la degustazione buffet di preparazioni a tema rinascimentale, curata da Filippo Artioli e Giovanni Pedercini, che ha rappresentato un suggestivo momento conviviale e di immersione nei sapori storici. Ospite d’eccezione, l’assessore della Regione Umbria Simona Meloni, che ha poi portato un saluto valorizzando i prodotti della terra e del territorio
Nel pomeriggio, approfondimenti dedicati a manoscritti storici, tradizioni gastronomiche umbre e casi locali. Alessia Uccellini con “Riaccendere antiche cucine – Il lavoro dell’Architetto del Gusto”, Francesca Mavilla con “Ricette, pozioni e alchimie – Il tesoro di Castello Bufalini”, mentre Giovanni Pedercini ha illustrato “Il Libro delle Buone Cucine – Ricettario assisano del secolo XV nella trama umanistica del Rinascimento”. Filippo Artioli ha quindi approfondito “Messisbugo, Ferrara e l’Umbria – Vademecum culturale e tecnico dello scalco ferrarese in Umbria”, mentre Paolo Braconi ha concluso gli interventi con “I Mortarioli di San Francesco e le Salsicce de Assisi tra invenzione e tradizione interrotta”.
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera del convegno hanno contribuito le composizioni floreali “Armonie di fiori nel silenzio del ’400”, realizzate dalle insegnanti della Scuola di Arte floreale del Garden Club Perugia. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a ONAOSI per la concessione del teatro, cornice ideale per l’evento grazie alle sue architetture medievali e al restauro ottocentesco dell’antico spazio teatrale.
L’iniziativa, patrocinata da numerosi enti istituzionali e sostenuta da Fondazione Perugia, ha confermato ancora una volta l’impegno di Perugia1416 APS nella valorizzazione della storia, delle tradizioni e del patrimonio culturale del territorio, attraverso occasioni di studio, confronto e divulgazione di alto livello.

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