Ancora ricercato l’uomo che ha massacrato la moglie a martellate. Trovato solo il braccialetto elettronico

Il dispositivo elettronico avrebbe dovuto proteggere la donna, madre di una 14enne, ma quqacosa non ha funzionato

TERNI – Sono stati due giorni e due notti di ricerche serrate. Ma dell’uomo che sabato pomeriggio ha preso a martellate la moglie sull’autobus di linea che da Stroncone la avrebbe dovuta riportare a casa a Terni, non c’è traccia. Una tragedia consumata in pochi minuti. Lei che a fine giornata  – fa la badante nella frazione di Santa Lucia a Stroncone  – sale  sul 22 per tornare dalla figlia a Terni, il marito che si fa trovare sul bus e  inizia a insultarla e a colpirla con una ferocia inaudita, in faccia e in testa, a pgni e a martellate, riducendola in fin di vita. Tutto con il braccialetto elettronico al polso. Perché l’uomo, un 43enne di origini magrebine, era stato arrestato un mese prima e poi rilasciato,  ma con divieto di avvicinarsi alla donna.  Il dispositivo elettronico, infatti, avrebbe dovuto proteggerla.

Ma qualcosa non ha funzionato, infatti  la procura di Terni sta verificando il corretto funzionamento del dispositivo, ritrovato dagli inquirenti a pochi metri dall’autobus. L’uomo, che dovrà rispondere di tentato omicidio, se la moglie dovesse miracolosamente salvarsi, se lo è strappato dopo essere sceso dal mezzo pubblico.

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