Banca Centro Toscana Umbria approva il bilancio 2025: crescono raccolta, redditività e solidità patrimoniale

Utile netto a 16,7 milioni e total capital ratio al 25,11%: la banca conferma un trend di crescita costante

PERUGIA – Banca Centro Toscana Umbria chiude il 2025 confermando un trend di costanti e programmati miglioramenti reddituali e patrimoniali. L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio, che registra un utile al netto delle tasse di 16,7 milioni di euro, raccolta globale a 3,1 miliardi, gli impieghi netti a 1,3 miliardi. Nel 2025 è cresciuta la raccolta indiretta in particolare la raccolta gestita (+18,19%), confermando la vicinanza della rete di 70 filiali in Toscana ed Umbria e degli specialisti corporate, private, retail ai soci e clienti dei territori di competenza.
Il total capital ratio si attesta al 25,11%, grande attenzione ai rischi, con un più che positivo dato degli npe netti allo 0,37%, di cui sofferenze nette allo 0,04%.
Ospiti dell’assemblea, che si è svolta domenica 3 maggio a Chianciano Terme, il vice presidente di Federcasse e presidente della Federazione Toscana delle Bcc Matteo Spanò, il responsabile territoriale Governo Bcc di Iccrea Banca Alessandro Palmieri, la sindaca della città termale Grazia Torelli e il presidente di Confcooperative Umbria Carlo Di Somma. Presente e attivo anche il club dei giovani soci under 35 della banca, che ha accolto i soci provenienti dalle due regioni con un desk dedicato.
“In un contesto economico e sociale complesso – ha commentato il presidente Carmelo Campagna – la banca ha confermato una gestione prudente e una visione di lungo periodo, continuando a investire in sostenibilità, innovazione e sostegno al territorio. I risultati testimoniano la solidità del nostro percorso e il valore dell’impegno di tutte le persone della banca, insieme alla fiducia di soci, clienti e comunità locali. Continueremo a lavorare per rafforzare la competitività della banca e generare valore in modo responsabile, nel segno del nostro radicamento cooperativo”.
“Numeri che confermano la coerenza di un modello che unisce risultati economici e responsabilità sociale. Come vicepresidente della banca e presidente della Fondazione Banca Centro Toscana Umbria – ha detto Florio Faccendi –, considero questo un segnale importante della capacità dell’Istituto di creare valore non solo per i soci e i clienti, ma per l’intera comunità di riferimento. La Fondazione, insieme con la mutua della banca Sms Centro, continuerà a fare la propria parte, sostenendo iniziative culturali, sociali e di solidarietà, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il territorio e di contribuire, insieme alla banca, alla crescita delle persone e delle comunità locali”.
“L’approvazione del bilancio 2025 conferma la solidità del nostro modello di banca cooperativa e il valore di una strategia costruita su prudenza, vicinanza ai territori e attenzione concreta alle famiglie, alle imprese e alle comunità locali – ha aggiunto il direttore generale Umberto Giubboni –. I risultati raggiunti, in continuità con il percorso degli ultimi anni, testimoniano la capacità di Banca Centro Toscana Umbria di crescere in modo sostenibile, rafforzando al tempo stesso i livelli di patrimonializzazione e la qualità del credito. Sono traguardi che ci rendono orgogliosi e che ci spingono a guardare al futuro con fiducia, continuando a investire nel nostro ruolo di banca del territorio, al servizio dello sviluppo economico e sociale delle aree in cui operiamo”.

Fila in una galleria del raccordo (foto di repertorio)

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