Con l’Orvietana Bandecchi fa risorgere le Fere in Serie D

Il patron di Unicusano ha offerto 800mila euro a Roberto Biagioli per il titolo sportivo. La fusione con la Ternana

 
TERNI – Ottocentomila euro per il titolo sportivo dell’Orvietana. E’ la cifra offerta da Bandecchi a Roberto Biagioli, che in un primo momento ha accettato,  ma che poi si è trovato a fare i conti con una tifoseria furiosa.  «Vogliono venderci. Vogliono vendere la nostra la nostra Serie D, la nostra dignità, e impacchettarla per far comodo ai signori del denaro. Vogliono cancellare oltre un secolo di battaglie per rimediare ai fallimenti altrui». Attaccano Biagioli. Soprattutto danno addosso a Stefano Bandecchi: «I suoi milioni non potranno mai comprare la nostra storia». Una insurrezione bella e buona. Ma Bandecchi va dritto per la sua strada. Non più 800mila: offre a Biagioli un milione di euro per quel titolo. Impossibile non accettare. Il progetto di Bandecchi è di rilevare (non subito) anche il titolo sportivo della Ternana e di fonderlo con l’Orvietana. Il nome? A parte un primo periodo – come per la Fiorentina (Florentia) – potrebbe benissimo chiamarsi nuovamente Ternana. Le parole di Bandecchi  – «Io mi sto organizzando per fare quello che ritengo a questo punto sia giusto» – confermano il piano che farà rinascere la «Sua Ternana».

Terni è cambiata e le Acciaierie lo attestano: Cisl stravince, Cgil straperde

«Sisti perde pezzi su tutto: il Comune usa ASE ma si dimentica gli atti»