Inaugurato a Terni un nuovo spazio accoglienza per i bambini al Centro Medico Legale

Un ambiente a misura di minore per umanizzare l’attesa e il percorso di cura presso la Direzione provinciale

TERNI – Lunedì 4 maggio è stata inaugurata, presso la Direzione provinciale di Terni, una nuova sala d’attesa dedicata all’infanzia, pensata per accogliere i bambini che accedono al Centro Medico Legale.
Lo spazio nasce nel segno dell’umanizzazione della cura: grazie all’impegno della dott.ssa Sara Gioia, responsabile del Centro Medico Legale, è stato realizzato un ambiente accogliente e a misura di bambino, arricchito da murales, disegni e decorazioni degli artisti ternani Simona Angeletti, in arte “Lo Zoo di Simona”, e Leonardo Calzuoli, “Calzuolilab”, oltre che da giochi e attrezzature donati dal Soroptimist International Club di Terni e dai Lions Sangemini Terni dei Naharti.


All’inaugurazione è intervenuto il Direttore regionale Umbria, Elisa Maria Spagnolo, che ha sottolineato come la sala sia pensata per offrire ai più piccoli un luogo familiare e rassicurante, capace di ridurre la distanza tra il loro mondo e il contesto istituzionale. L’attenzione alla persona, ha evidenziato, non si limita alla correttezza degli atti e al rigore delle valutazioni, ma riguarda anche la qualità complessiva dell’esperienza, soprattutto quando si tratta di bambini. L’attesa, infatti, non è mai un semplice intervallo di tempo, ma un momento spesso carico di emozioni e incertezze, che per un bambino può risultare difficile da affrontare.


La dott.ssa Sara Gioia ha ringraziato associazioni e artisti per il contributo offerto, sottolineando come il loro sostegno abbia reso possibile non solo l’allestimento della sala, ma anche un miglioramento concreto nell’esperienza dei piccoli utenti e delle loro famiglie. Il Direttore provinciale, Roberta Cuccagna, ha infine evidenziato che, pur non modificando la natura delle attività svolte, questo spazio rappresenta un segnale importante: anche in contesti tecnici e regolati è possibile, oltre che doveroso, prestare attenzione alla dimensione umana. A due mesi dall’avvio della sperimentazione della riforma della disabilità nella provincia di Terni, l’iniziativa non rappresenta un punto di arrivo, ma uno stimolo a proseguire nel miglioramento continuo del servizio, rendendolo sempre più attento ed efficace.

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