PERUGIA – Una comunità che vuole crescere ancora. Il Partito democratico dell’Umbria ha presentato in conferenza stampa i dati del tesseramento 2025 e ha fatto il punto sugli impegni della stagione che si sta concludendo e di quella che si apre, ovvero quella delle Feste dell’Unità, annunciando che l’appuntamento regionale si svolgerà a Foligno dal 16 al 20 settembre.
Ad intervenire in conferenza stampa il coordinatore della segreteria regionale del Pd Umbria Daniele Gallina, il responsabile organizzazione Stefano Gabrielli e il tesoriere regionale Paolo Baiardini.
“Gli ultimi anni sono stati segnati da vittorie nate dall’ascolto e dal contatto quotidiano con le persone – ha esordito Daniele Gallina, coordinatore della Segreteria regionale del Pd Umbria, ripercorrendo i successi politici recenti. “Con i congressi del 2025 abbiamo rinnovato i nostri organismi dirigenti a ogni livello. Grazie al lavoro prezioso e generoso del nostro nuovo segretario regionale Damiano Bernardini, abbiamo ricucito le ferite di una fase congressuale concitata, trasformando il confronto in una rinnovata unità d’intenti. Oggi il Pd è una forza di governo matura e in salute. Il nostro obiettivo è ricominciare a tessere la tela democratica laddove eravamo meno visibili, rimettendo al centro i circoli, il tesseramento e la bellezza delle nostre Feste dell’Unità”.
Gallina ha poi posto l’accento sulla centralità della militanza e della trasparenza: “La nostra politica non vive nei palazzi, ma tra la gente. Per questo abbiamo avviato una vera campagna di ‘restituzione’, portando i nostri referenti istituzionali regionali in ogni zona dell’Umbria per rendere conto del lavoro svolto in Regione in questo anno. Il metodo partecipativo avviato ha già dato frutti significativi e determinanti nella campagna referendaria, dove i nostri segretari e i militanti hanno lavorato pancia a terra, fianco a fianco con i comitati civici. È questo il modello di cooperazione e di senso di visione condivisa che vogliamo replicare nelle prossime sfide elettorali. Attraverso i nostri dipartimenti tematici faremo in modo che ogni proposta programmatica sia condivisa con la base e utile alla coalizione e al governo del territorio. Con la campagna del 2×1000 chiediamo ai cittadini di essere parte attiva di questo percorso, per un Pd sempre più forte, radicato e utile all’Umbria”.
Il responsabile dell’organizzazione del Pd Umbria, Stefano Gabrielli, ha tradotto questa passione in numeri e radicamento strutturale: “Chiudiamo il tesseramento 2025 con 5.150 iscritti in Umbria. È un dato solido, che conferma la fiducia dello scorso anno e dimostra che il dibattito congressuale non ci ha divisi, ma ha consolidato la nostra identità e la nostra forza. Il 2026 sarà l’anno dell’apertura e dell’ampliamento della nostra comunità a tutte le energie sane della regione”.
Gabrielli ha poi annunciato, l’appuntamento politico e popolare più atteso: “Le Feste de l’Unità sono il cuore pulsante del nostro partito, quel connubio inscindibile tra passione politica, volontariato e gioia dello stare insieme. Per questo siamo orgogliosi di annunciare che la Festa Regionale del 2026 si terrà dal 16 al 20 settembre a Foligno. Abbiamo scelto una realtà vibrante, un Pd cittadino che ha saputo ritrovare una straordinaria vivacità e vitalità politica. Stiamo ricevendo da parte di vari territori la volontà di organizzare feste democratiche segnale che c’è fermento. E di certo il fatto che torni dopo oltre 10 anni la festa nella città di Perugia è motivo di orgoglio. Terni a già definito il suo appuntamento per la fune di agosto. Appena terminata la raccolta dei dati comunque produrremo un calendario con tutti gli appuntamenti che condivideremo. Un ringraziamento profondo – ha concluso il responsabile dell’organizzazione – va alle federazioni provinciali di Perugia e Terni, a cui è in capo il tesseramento e a tutti i democratici e le democratiche: se questa comunità è viva, il merito è anzitutto loro”.
In chiusura, il tesoriere regionale del Pd Umbria Paolo Baiardini ha rivolto un appello a iscritti, militanti ed elettori: “Dall’abolizione del finanziamento pubblico, la sopravvivenza della politica democratica si regge unicamente sul sacrificio e sulla generosità delle persone. Voglio dirlo con chiarezza e orgoglio: il nostro gruppo dirigente svolge questo servizio a titolo completamente gratuito, per pura passione civile. Le spese di gestione per tenere aperti i circoli, le sedi ai diversi livelli e organizzare le attività, però, restano reali. Noi abbiamo fatto una scelta di campo netta: noi chiediamo un aiuto libero e democratico ai cittadini attraverso il 2×1000. È un gesto d’amore per la democrazia che non costa nulla a chi fa la dichiarazione dei redditi e che garantisce il totale anonimato”.
“Sostenere il Pd con il 2×1000 – ha concluso Baiardini – significa darci l’ossigeno e l’autonomia necessari per finanziare le nostre battaglie, pagare le spese vive e continuare a incontrare i cittadini. Aiutateci a rimanere un partito libero, aperto e di tutti”.


