M.BRUN.
TERNI – Stadio clinica, lupi e agnelli, ricorso al Tar, fallimento della Ternana, niente stadio, niente clinica.
Melasecche, punto da De Luca, diventa una furia: «Complimenti Thomas hai fatto carriera e cambiato completamente idea su tutto il dossier. Non lupo né agnello, ma camaleonte».
È solo l’inizio di un attacco frontale di Melasecche all’assessore ternano della giunta Proietti che nell’aprile 2021 insisteva con la giunta Tesei perché si facesse sia il progetto di stadio-clinica in quanto non si doveva continuare a penalizzare Terni.
Melasecche ad alzo zero: allega nel suo intervento filmato su Facebook anche un cammeo con De Luca, che legge il suo intervento in Assemblea legislativa da dietro la mascherina del Covid.
“Da Robin Hood a sceriffo di Nottingham”, chiosa Melasecche.
Questa diatriba dimostra quanta avesse ragione Umbria7 nel mettere in guardia il Patto Avanti, il quale pensa di essere maestro in comunicazione politica e narrazione in generale, ma ha trovato nell’inarrestabile ex assessore Melasecche un valido competitor.
Qui però il nodo resta quello segnalato da Umbria7: la pistola fumante del ricorso al Tar della giunta regionale, veleno nel bicchiere della seconda città dell’Umbria, è stata la scelta sciagurata della giunta regionale made in Proietti, decisiva per arrivare al fallimento della Ternana calcio (come scritto per prima da Umbria7).
E i “fatti” sono più ingombranti di quello che immaginano i maestri della narrazione.
Melasecche picchia duro su De Luca, ma ha buon gioco anche con l’assessore De Rebotti che «prende voti nel Ternano», ma si dimentica di chi lo ha votato, dice.
Per il Patto Avanti, al momento, Terni si preannuncia come un gran problema.


