PERUGIA – Con 21 voti a favore e 9 astenuti il Consiglio comunale ha dato il via libera all’assestamento di bilancio. Con l’atto, si legge in una nota del Comune, vengono recuperati e indirizzati 17,6 milioni di euro verso interventi concreti per Perugia, investimenti, servizi, manutenzioni, sport, ambiente, cultura, mobilità e qualità dello spazio pubblico. Una scelta che consente di rafforzare la cura della città e di mettere risorse su priorità visibili, attese e strategiche per la vita quotidiana delle cittadine e dei cittadini.La manovra consente di intervenire su numerosi ambiti, opere pubbliche, sport, ambiente, sociale, scuola, mobilità, cultura, turismo, patrimonio, servizi tecnologici, commercio, manutenzioni e risorse umane. Tra le principali voci figurano circa 5,5 milioni di euro per opere pubbliche e cantiere comunale, circa 2,65 milioni di euro per impianti sportivi e sostegno allo sport, circa 1,85 milioni di euro per l’ambiente, circa 2 milioni di euro per il sociale, oltre a risorse per edilizia scolastica, edilizia residenziale, mobilità, turismo, cultura, servizi tecnologici e commercio.
“Questo assestamento – dichiara la sindaca Vittoria Ferdinandi – è un grande risultato per Perugia e per l’Amministrazione. Nasce da un lavoro serio, rigoroso e competente, per il quale voglio ringraziare in modo particolare l’assessora Alessandra Sartore, gli uffici e tutta la struttura comunale. Avere un bilancio solido significa poter governare con responsabilità e ambizione, programmando interventi che incidono davvero sulla vita della città”. E ancora: “Non parliamo soltanto di numeri, ma di scelte. Utilizziamo le risorse disponibili per dare forma alla Perugia che stiamo costruendo, una città più curata, più accessibile, più sicura, più attenta ai quartieri e più capace di valorizzare i suoi luoghi simbolici. Dentro questa manovra ci sono strade, parchi, scuole, impianti sportivi, servizi sociali, mobilità, cultura, commercio e manutenzioni. C’è una idea di città che tiene insieme centro storico e quartieri, bellezza e funzionalità, sport e salute, verde e qualità urbana, cultura e rigenerazione, mobilità e diritto alla città”.
Tra gli interventi di maggiore rilievo c’è l’avvio del percorso per il rifacimento di Corso Vannucci e Piazza IV Novembre, con uno stanziamento iniziale di circa 1 milione di euro.
“Corso Vannucci e Piazza IV Novembre – sottolinea Ferdinandi – sono il cuore di Perugia, il luogo in cui la città si riconosce, accoglie, si racconta. Sono luoghi simbolici che abbiamo trovato segnati da una condizione evidente di mancata cura e di manutenzione insufficiente. Avviare il loro rifacimento significa restituire dignità, bellezza e piena fruibilità al volto più rappresentativo della città”.
“Questo intervento non riguarda solo il decoro urbano. Riguarda l’accessibilità, la sicurezza, il diritto di tutte e tutti a vivere il centro storico. Rifare Corso Vannucci significa anche renderlo finalmente più percorribile per le persone con disabilità, per chi si muove con una carrozzina, per le persone anziane, per le famiglie con passeggini, per chi oggi incontra ostacoli in uno spazio che dovrebbe essere il luogo più accogliente e accessibile della città. La bellezza dello spazio pubblico è una infrastruttura civile, sociale ed economica, e deve essere una bellezza attraversabile, sicura, inclusiva”.
“Uno spazio pubblico curato è anche uno spazio più sicuro. La manutenzione, l’illuminazione, la qualità delle pavimentazioni, la possibilità di muoversi bene, la presenza delle persone, la vitalità delle attività, sono tutti elementi che contribuiscono a costruire sicurezza. Per questo il rifacimento di Corso Vannucci e Piazza IV Novembre non è un intervento isolato, ma una scelta che tiene insieme identità, accessibilità, attrattività, presidio urbano e qualità della vita”.
Un ulteriore focus riguarda il Percorso Verde di Pian di Massiano, per il quale vengono previste risorse dedicate agli interventi nell’area.
“La nostra volontà, prosegue la sindaca, è fare del Percorso Verde un parco da capitali internazionali. Pian di Massiano è uno dei grandi luoghi pubblici di Perugia, frequentato ogni giorno da famiglie, bambine e bambini, giovani, anziani, sportivi, cittadine e cittadini che lo vivono come spazio di benessere e socialità. Anche qui interveniamo su un luogo che per troppo tempo non ha ricevuto la cura e la manutenzione che meritava. Un’area così importante, così vissuta, così centrale nella vita quotidiana della città, deve essere all’altezza della Perugia che vogliamo costruire”.
“Vogliamo far crescere il Percorso Verde come grande parco urbano contemporaneo, accessibile, curato, attrezzato, sicuro, capace di unire ambiente, sport, salute, mobilità dolce, tempo libero e comunità. Una città europea si misura anche dalla qualità dei suoi parchi, dalla loro manutenzione, dalla loro illuminazione, dalla possibilità di viverli in sicurezza e dalla capacità di trasformare il verde pubblico in una vera infrastruttura della vita quotidiana”.
La manovra conferma anche un investimento importante sulle infrastrutture sportive, con interventi su strutture e impianti diffusi nel territorio, tra cui lo Stadio Curi, gli accordi quadro per la manutenzione straordinaria degli impianti, l’efficientamento energetico delle piscine, i campi da calcio di Madonna Alta, San Marco e Castel del Piano, la palestra di Ponte Valleceppi, la bocciofila e il piazzale di Sant’Erminio, il Palazzetto Pellini e la bocciofila di Pianello.
“Lo sport, afferma Ferdinandi, è una politica pubblica fondamentale. Non riguarda solo l’attività agonistica, ma la salute, l’educazione, l’inclusione, la prevenzione, la crescita delle ragazze e dei ragazzi, la vitalità dei quartieri. Le strutture sportive sono presidi civici, luoghi dove si costruiscono relazioni, appartenenza, fiducia e comunità. Per questo investire sugli impianti significa investire sulle società sportive, sulle famiglie e su una città che vuole offrire opportunità diffuse, accessibili e di qualità”.
Dentro l’assestamento trova spazio anche la cultura, con risorse destinate ai contenitori culturali e, in particolare, ai lavori del Teatro Foresi, per un importo di 150.000 euro.
“La cultura, prosegue la sindaca, ha bisogno di luoghi vivi, curati, accessibili. Investire sul Teatro Foresi significa rafforzare la rete degli spazi culturali cittadini e riconoscere che ogni contenitore culturale è anche un presidio di comunità. Perugia è una città che vive di cultura, di produzione artistica, di partecipazione, di luoghi in cui le persone possano incontrarsi, formarsi, esprimersi. La cura degli spazi culturali è parte della cura della città”.
Un altro elemento qualificante riguarda la mobilità notturna, con uno stanziamento di 228.000 euro.
“La mobilità notturna – evidenzia Ferdinandi – è una scelta che parla di diritto alla città. Significa permettere a studentesse e studenti, giovani, lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini di vivere Perugia anche nelle ore serali con maggiore libertà, sicurezza e accessibilità. È una politica di mobilità, ma anche una politica sociale, universitaria, culturale e urbana, perché collega centro e quartieri, sostiene la vita della città, accompagna gli eventi, favorisce la partecipazione e rende Perugia più aperta, attraversabile e sicura”.
L’assestamento consente inoltre di intervenire su manutenzioni diffuse, patrimonio, scuole, ambiente, servizi sociali, servizi tecnologici, commercio, edilizia residenziale, turismo e mobilità. Tra gli interventi rientrano risorse per la manutenzione straordinaria delle strade comunali, illuminazione pubblica, bagni pubblici del centro storico e di Ponte San Giovanni, videosorveglianza, verde, fontane, scuole dell’infanzia comunali, edilizia scolastica, agenzia casa, contributi per lo sport, promozione economica, servizi digitali e cantiere comunale.
“È una manovra ampia – conclude Ferdinandi – perché ampia è la responsabilità di governo di una città. Una amministrazione deve essere capace di lavorare sui grandi luoghi simbolici, come Corso Vannucci e Piazza IV Novembre, e sui luoghi quotidiani, come una palestra, una scuola, una strada, un parco, un impianto sportivo, un servizio di trasporto, un contenitore culturale. La città cresce quando ogni intervento viene ricondotto a una visione comune, cura, accessibilità, sicurezza, prossimità, qualità urbana, sostenibilità, partecipazione. Con questo assestamento mettiamo risorse su una Perugia più viva, più bella, più vicina alle persone e sempre più consapevole del proprio ruolo di capoluogo, città universitaria, città della cultura e città europea”.
“L’assestamento approvato, dichiara l’assessora al bilancio Alessandra Sartore, conferma la solidità degli equilibri del bilancio comunale e consente di indirizzare risorse importanti verso servizi e investimenti. È un atto costruito con attenzione, rigore e responsabilità, che recepisce le esigenze emerse dai settori dell’Ente e le trasforma in interventi concreti.”.
Sartore evidenzia anche il valore del lavoro svolto sul piano tecnico-finanziario. “Abbiamo orientato le risorse disponibili in modo mirato, con attenzione alla sostenibilità del bilancio e alla capacità dell’Amministrazione di programmare, investire e mantenere equilibrio. È una scelta che rafforza la possibilità di dare continuità ai servizi e, allo stesso tempo, di finanziare opere e manutenzioni attese dalla città. Il bilancio non è un insieme di numeri astratti, ma lo strumento attraverso cui rendiamo possibili servizi, manutenzioni, opere e politiche pubbliche”.
“Questa variazione, conclude Sartore, tiene insieme prudenza e capacità di intervento. Conferma la tenuta dei conti e consente di dare risposte a settori fondamentali, opere pubbliche, sport, ambiente, sociale, mobilità, cultura, servizi, scuole, manutenzioni e patrimonio. È il risultato di un lavoro serio degli uffici, della Giunta e del Consiglio comunale, e rappresenta un passaggio importante per trasformare le risorse disponibili in azioni utili alla città”.


