Block notes/ Pd, Spera va da Vannini, nonostante abbiano provato a fermarla. Proietti naif su 1416

E poi – all’Università – la ormai ex direttrice Vivolo, con Marianelli che ringrazia, tra Torino e il Ministero

M.Brun.

PERUGIA – Block notes di varia umanità.

Uno. Andrea Vannini, giovane talento della sinistra imprevedibile, lancia il suo progetto “Todi ora” e fa il tutto esaurito.
Illustri presenti assicurano che c’era tutto il Pd vincente, ma non quello perdente. Segnalata anche un’area bipartisan.
Ma l’ospite più atteso, anche perché avrebbero fatto di tutto per non farla venire, era l’assessora comunale di Perugia, Costanza Spera. Come dire il Pd di nuova generazione, provenienza Udu.
Avviso ai naviganti: occhio al Vannini.

Due. Una meravigliosa, perché stavolta proprio naif, presidente Proietti, dopo aver lodato 1416 e la legge sulle manifestazioni storiche della Regione Umbria, si sarà chiesta cosa ha deciso di fare di quella legge il suo vicepresidente?

Tre. Raccontano che la ormai ex direttrice dell’Ateneo di Perugia, Vivolo, avrebbe recentemente anche ottenuto un contratto a tempo indeterminato all’università di Torino.
Questo le consente di scegliere: o Torino o tornare al Ministero.
Certamente la sua uscita anticipata è stata benedetta dal rettore Marianelli, perché gli permette di chiudere il cerchio con due-tre mesi di anticipo rispetto al previsto, con un suo uomo alla guida dell’amministrazione.

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