Quasi 8mila euro ad una importante realtà del territorio impegnata in attività di rilevanza sociale
TERNI – Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carit, nella seduta del 28 maggio scorso, ha deliberato di destinare il ricavato della vendita dei cataloghi della mostra “Collezione d’arte. Da Signorelli a Burri” a sostegno di una importante realtà del territorio impegnata in attività di particolare rilevanza sociale.
Il catalogo dell’esposizione, curato da Anna Ciccarelli e presentato al pubblico il 12 dicembre 2025 in occasione dell’inaugurazione della mostra, ha riscosso un notevole interesse da parte dei visitatori che, con un atto di liberalità e generosità, hanno acquistato 384 copie.
Grazie a questo significativo risultato, la Fondazione ha raccolto complessivamente 7.680 euro, somma che sarà interamente devoluta ad Aquamadre Terni ODV, rafforzando ulteriormente il legame tra iniziative culturali e sostegno al sociale. Aquamadre Terni ODV è un’associazione nata nel 2021 che promuove la ricerca e la messa in rete di strutture di accoglienza destinate a malati e accompagnatori, facilitando l’accesso a servizi gratuiti o a condizioni agevolate. L’associazione opera, inoltre, per favorire e rafforzare relazioni interpersonali capaci di prevenire o alleviare il disagio materiale, sociale e psicologico di quanti si trovano ad affrontare la malattia lontano dalla propria comunità di riferimento.
Il nome dell’associazione richiama due elementi essenziali alla vita, l’acqua e la madre, simboli di cura, sostegno e rinascita. La sua costituzione è stata fortemente voluta dal presidente Gian Ludovico D’Amario, prematuramente scomparso il 2 marzo scorso, che nel proprio percorso di cura aveva maturato una profonda consapevolezza dell’importanza di una rete di solidarietà e assistenza per le famiglie impegnate nel difficile iter delle cure oncologiche. Un’esperienza vissuta in prima persona grazie al supporto dell’associazione milanese “A Casa Lontani da Casa”, che gli aveva garantito accoglienza e servizi di trasporto durante il periodo delle cure.
La consegna ufficiale del contributo si è svolta questa mattina, 11 giugno 2026, a palazzo Montani Leoni, sede della Fondazione, alla presenza del Vice Presidente della Fondazione Carit Carlo Passalacqua, che ha riportato i saluti anche del Presidente avv. Emiliano Strinati, e della signora Nicoletta Petrelli, moglie di Gian Ludovico D’Amario, che ha ritirato la donazione in rappresentanza dell’Associazione.


