VE.RO.
TERNI – Le parole della Laudadio, al di là della dichiarazione ispirata alla “finta democrazia” interna al partito di Bandecchi hanno aperto una ferita mai guarita. Bene ha fatto il Princeps et Imperator Maximus a chinare la testa di fronte alle parole, tra le prime pronunciate, della sua assessora alla Scuola: i pasdaran interni erano già pronti a riaprire un vecchio fronte, quello mai digerito della “strage di San Valentino”. Bandecchi a suon di cene e dichiarazioni ai suoi di sicura vittoria nel 2028 (siamo propri sicuri che finirà il mandato?) cerca di rassicurare i pochi che ancora lo sostengono, ma i malumori interni al gruppo sono crescenti.C’è chi pensa al futuro sapendo che rimanere attaccati ad un carro perdente non garantisce nulla per la prossima consiliatura e chi invece al passato e ai tempi in cui il governo del viceré qualche frutto lo dava a tutti in termini di riscontri e visibilità che invece ora vanno a chi è salito sul carro in corsa, parliamo di Ferranti e dell’innominabile eminenza grigia che ha fatto il pieno di nomine nelle partecipate. Attendiamo un “finto” comunicato del capo gruppo Francucci di smentita e pieno appoggio al Sindaco.Scendono le quotazioni nelle grazie del Sindaco per l’Eminenza Rosa, rimproverata dal suo capo di aver sbagliato diversi suggerimenti così come sale il fronte di chi vorrebbe una staffetta nel ruolo di Presidente che, anche in termini elettorali e di curriculum, ben si attaglierebbe al capo Gabinetto provinciale Colonnello Federighi.Che salgano i mal di pancia interni e’ provato dal fatto che a Giugno non si farà nessun consiglio comunale per mancanza del numero minimo di 17 consiglieri di maggioranza (per mercoledì non si arrivava nemmeno a 15) e i soliti bene informati affermano che nemmeno a Luglio ci sarà il numero essendo periodo di calori e febbri improvvise. Nel frattempo le opposizioni sono in una sorta di stallo attendendo prese di posizione esterne, cd gruppo degli ex assessori, dove Corridore continua a chiamarsi fuori dalla politica ma che, secondo fonti certe, sta preparando un ritorno in grande stile per una ri-presa della Bastiglia.Tra le opposizioni si mormora che per l’ultimo anno di consiliatura Bandecchi giocherebbe sul tavolo della ricandidatura il richiamo del suo ex uomo di fiducia che troverebbe legittimazione nel costante plauso ricevuto nei post e nei commenti social dall’ex vice sindaco e dai suoi fedelissimi Iapadre e Altamura, tutti e tre rimpianti costantemente dal popolo. Tanto tuono’ che piovve?

