Sbollita la rabbia, per il momento Stefano Bandecchi salva Tiziana Laudadio e proroga Gabriele Ghione
TERNI – Stefano Bandecchi dedica la sua attività social delle ultime ore a Umbria7, per smentire la cacciata dell’assessora alla scuola, Tiziana Laudadio. Il sindaco ha maldigerito la presa di distanza delle sua amministratrice, che ha dichiarato di non riconoscersi nelle parole di Bandecchi sui bambini stranieri e sulle maestre comunali. Ma sbollita la rabbia, ha deciso di non mettere mano al rimpasto di giunta, per adesso. Il primo cittadino teme che la sua maggioranza, già ampiamente stressata dalle dichiarazioni di Bandecchi, non regga un altro sconquasso. Il gruppo consigliare di Alternativa popolare, è in piena ebollizione. E non solo per il caldo asfissiante di questi giorni. Raffaello Federighi, Andrea Sterlini e Marina Severoni, scalpitano per entrare nell’esecutivo di Palazzo Spada. Inoltre, un consigliere e una consigliera continuano a tenere rapporti stretti con il gruppo Riccardo Corridore- Viviana Altamura, che ha sempre il dente avvelenato per “La Strage di San Valentino 1”. Ancora: ci sono consiglieri di maggioranza che hanno perso ogni speranza su una prossima rielezione e ormai hanno tirato i remi in barca. Al di là dei post social di Stefano Bandecchi, sempre carichi di apprezzamenti e carinerie nei confronti di Umbria7, ci sono grossi problemi di tenuta della compagine. La controprova è che il consiglio comunale non riesce a riunirsi perché manca il numero minimo di 17 consiglieri. E neanche la stampella di Francesco Ferranti – in Provincia in maggioranza e in Comune in minoranza – è sufficiente per assicurare a Bandecchi l’agibilità dell’assemblea di Palazzo Spada.
Per tutto questo, Stefano Bandecchi ha rinviato la decapitazione politica di Tiziana Laudadio e di Gabriele Ghione a settembre. Due assessori da tempo sotto stretta osservazione di Bandecchi, non foss’altro perché al sindaco sono giunte decine di segnalazioni dalla maggioranza, che i due assessori non incidono nelle questioni dirimenti. Tiziana Laudadio non sta toccando palla sulla vicenda dell’Università e sulla esternalizzazione degli asili nido. Gabriele Ghione ha ereditato il corposissimo pacchetto di progetti avviati da Sergio Cardinali, ma del campo da Golf, dell’’albergo di lusso all’ Ex Snia Viscosa, e della centrale all’interno di Ast, si sono perse le tracce.
Se all’esame di riparazione i due assessori non porteranno al professor Bandecchi ben altri voti, saranno sonoramente bocciati.

