(foto Tommaso Benedetti)
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In migliaia all’Umbria Pride

Per gli organizzatori si è trattata dell’edizione più partecipata di sempre

PERUGIA – Un vero e proprio fiume umano, tra bandiere, musica e slogan, ha caratterizzato l’edizione 2026 dell’Umbria Pride che si è svolto a Perugia oggi pomeriggio (sabato 13 giugno). In migliaia hanno preso parte al corteo, partito dall’Arco Etrusco e che si è concluso in piazza della Repubblica.
Il circolo Omphalos che ha promosso l’appuntamento ha parlato di migliaia di presenze e di oltre 60 organizzazioni e realtà territoriali che hanno dato la propria adesione al manifesto politico quest’anno. Numerose sono state le istituzioni presenti alla parata. Tra loro c’erano la sindaca Vittoria Ferdinandi, il vicesindaco Marco Pierini, la presidente del Consiglio regionale, Sarah Bistocchi, l’assessore regionale Fabio Barcaioli, la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli, gli assessori comunali Costanza Spera, David Grohmann, Francesco Zuccherini, la presidente del Consiglio comunale Elena Ranfa, il capogruppo del Pd a palazzo dei Priori, Lorenzo Ermenegildi Zurlo, il consigliere dem Federico Phellas e il capogruppo di M5S, Antonio Donato.
Per il presidente di Omphalos, Roberto Mauri, la manifestazione è stata “una festa di popolo e un momento di lotta per rispondere a quella stagione politica che tende a omologare, invisibilizzare, normalizzare le esperienze e le vite della comunità Queer”. In testa al corteo era presente lo striscione con la scritta “ScomodƏ”, slogan di quest’anno, con la schwa che è stata inserita per ricordare quel simbolo linguistico adottato da parte della comunità Lgbtqia+ per indicare il genere non binario, alternativo al maschile e al femminile.

(foto Tommaso Benedetti)
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