Rottamazione delle cartelle. «Un’occasione che il Comune di Spoleto deve cogliere»

L’appello del capogruppo di FdI, Cretoni al sindaco Sisti

SPOLETO (Perugia) – Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alessandro Cretoni, ha portato all’attenzione del Consiglio il tema della rottamazione delle cartelle comunali prevista dalla Legge 88/2026. “Si tratta – dice Cretoni – di una misura che consente ai Comuni di cancellare sanzioni e interessi sui debiti maturati tra il 2020 e il 2023, offrendo un aiuto concreto a cittadini, imprese, artigiani e professionisti che vogliono mettersi in regola senza essere ulteriormente appesantiti. È un’opportunità che non grava sul bilancio comunale, perché i crediti sono già svalutati, e che può rappresentare un sostegno immediato al nostro tessuto economico”.
Aggiunge il capogruppo di FdI: “La cosiddetta Rottamazione‑quinquies rappresenta uno strumento utile e responsabile, soprattutto in una fase in cui molte attività stanno ancora recuperando le difficoltà degli ultimi anni che hanno colpito pesantemente il nostro territorio. La scadenza del 31 luglio 2026 impone scelte rapide e lungimiranti, e credo che il Comune debba cogliere questa occasione senza esitazioni”.
Cretoni ha chiesto ho chiesto al sindaco Sisti “di sapere se intende valutare l’adesione alla misura, perché sarebbe un segnale importante verso chi vuole regolarizzare la propria posizione senza essere schiacciato da sanzioni e interessi. Ho anche sottolineato nell’eventualità di quanto sia fondamentale avviare una campagna informativa chiara e capillare, così che cittadini, imprese e professionisti siano messi nelle condizioni di conoscere la possibilità, capire come funziona e presentare domanda nei tempi previsti.
Ho inoltre evidenziato la necessità di sospendere le procedure di recupero nei confronti di chi possiede i requisiti per accedere alla rottamazione, almeno fino al pagamento della prima rata, per evitare ulteriori difficoltà a chi sta cercando di rientrare in regola”.
“Mi auguro che il sindaco e l’amministrazione in carica – conclude – intendano aderire a questa misura, cogliendo un’occasione che può alleggerire famiglie e imprese senza alcun impatto negativo sulle casse comunali. E’ del tutto evidente che, come previsto dal regolamento, se il tema è condiviso come auspicabile, al momento della discussione l’interpellanza stessa potrà essere trasformata in una mozione unitaria sottoscritta da tutti capigruppo: un segnale forte, maturo e trasversale superando le appartenenze politiche e mettendo al centro l’interesse della città”.

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