PERUGIA – È nata la Consulta regionale degli amministratori locali aderenti a Comunità riformista. che vede già l’adesione di 72 tra consiglieri comunali e assessori: 42 nella provincia di Perugia e 30 nella provincia di Terni.
“Si tratta di un segnale politico forte – si legge in una nota – che testimonia la capillarità del lavoro portato avanti in questi mesi e la presenza crescente di una rete riformista diffusa nei territori umbri. Un lavoro quotidiano, costruito con fatica, ascolto e determinazione, per dare rappresentanza a un’area politica ampia, plurale e radicata nelle comunità locali”.
La Consulta, dicono dal movimento, sarà “un luogo di confronto, coordinamento e iniziativa politica”, aperto agli amministratori che “condividono l’esigenza di costruire un campo riformista moderno, responsabile e vicino ai bisogni reali dei territori”. L’obiettivo è mettere in rete esperienze, competenze e sensibilità diverse, dando forza a una presenza politica che nasce dal basso e guarda alle sfide della regione con spirito costruttivo e ambizione di governo.
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente regionale di Comunità Riformista, Valeriano Giambitto, e dal responsabile enti locali, Luciano Bacchetta, che hanno sottolineato come questo risultato rappresenti “la conferma che in Umbria esiste uno spazio politico riformista vivo, organizzato e sempre più riconoscibile, pronto a contribuire con serietà e responsabilità alla costruzione di una nuova stagione politica”.

